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mercoledì 4 maggio 2016

18ª Tappa BlogTour "Dylan Magon" - "Ballando con il fuoco" di Edy Tassi

18ª Tappa BlogTour "Dylan Magon"

"Ballando con il fuoco" di Edy Tassi

 

Arriva sul nostro blog la 18a tappa del BlogTour di Dylan Magon, l'unico blogtour musico-letterario in italia da Sara Sangueblu, admin del blog Il Bello di Essere Letti


Perchè siete qui vi state chiedendo?
E' molto semplice, uno dei molteplici premio di questo fantastico blog tour è una copia cartacea di “BALLANDO CON IL FUOCO” di Edy Tassi, e noi siamo qui per illustrarvelo!




Un uomo siede al centro della stanza, in attesa.
Nel silenzio, un rumore di tacchi femminili gli stuzzica i sensi.
Lo spettacolo sta per cominciare...
e nulla sarà come prima.



 
BALLANDO CON IL FUOCO
Arianna Radburn ha una doppia vita: ballerina instancabile di giorno presso una delle compagnie di danza più prestigiose di Londra e creatura conturbante di notte, quando, con il nome di Sweet Thunder, mostra il suo corpo perfetto all'Icing on the Cake. Ma gli occhi famelici degli uomini non l'hanno mai eccitata, finché non riceve una proposta sconvolgente: esibirsi per un unico cliente, notte dopo notte, dietro lauto compenso. A sconvolgere Arianna non è tanto la natura della proposta, ma l'uomo da cui proviene: Nicholas Morgan, infatti, è il suo visionario coreografo. Un uomo bellissimo, affascinante e implacabile in sala prove. Che ha una regola ferrea: mai fare sesso con una delle sue ballerine. La donna provocante che si esibisce per lui, però, non è la stessa che lavora nel suo affermato corpo di ballo. Riuscirà Arianna a camminare sulla linea sottile che divide uno spettacolo sexy da un vero tentativo di seduzione? O, sguardo dopo sguardo, gesto dopo gesto, la passione finirà per esplodere con conseguenze imprevedibili per entrambi? 



Volete sapere cosa ne penso? Ecco qui:


Cosa succede quando una passione diventa un'ossessione? Quando si mette da parte il proprio talento per realizzare il sogno di qualcun'altro?

Ariana Radburn ha 25 anni, di giorno è una ballerina della NM Company e di notte si trasforma in Sweet Thunder per esibirsi all'Icing on the Cake, un locale di danze esotiche per una clientela prettamente maschile. Ha bisogno di soldi, molti soldi, e l'unico modo di ottenerli è il lavoro all'Icing, fino a quando, dopo uno scontro in sala prove, Nicholas, il proprietario e coreografo della compagnia, non le propone di esibirsi solo per lui.

Perché per quanto divertente, il sesso era uno strumento.

Nicholas Morgan ha un sogno a cui lavora da tutta la vita e lo sta per realizzare, gli manca veramente poco. La sua ossessione per questo spettacolo lo porta a essere uno schiavista in sala prove, dittatoriale ed instancabile, ha una volontà di ferro e violare le regole che si era autoimposto è inconcepibile per lui, fino a quando non vede Arianna sul palco dell'Icing. Il suo autocontrollo si disintegra mentre la naturale spontaneità e la passione di Sweet Thunder emergono sotto le pailettes dei costumi che sera dopo sera indossa nelle sue esibizioni private.

Mai andare a letto con una ballerina.

Tirarla per le lunghe è inutile, la passione li incendia entrambi, ma qualcosa li lega al loro rispettivo passato a doppio filo. Se da una parte Nicholas vuole riscattare la madre morta, dall'altra Arianna non sa come aiutare la propria che con un ricatto morale pretende da lei i soldi che le servono per realizzare il suo sogno di sempre.


«E chi saresti oggi? La fata turchina?»

«O la puffetta... Un confetto gigante... Che importanza ha?

Tanto là fuori mi guardano solo le tette e il sedere...»


Edy Tassi ci conduce con passo deciso nel mondo della danza londinese, tra i recessi di quello che rimane delle famiglie dei protagonisti, tra la passione e l'ossessione, ci mostra come l'amore per la propria famiglia influenzi tutta la nostra vita e le nostre relazioni. La narrazione del libro scorre ritmica e decisa, notevole per essere un romanzo d'esordio e nonostante la scarsità del linguaggio e la ripetizione estrema di alcuni termini il libro è davvero godibile. Non scende in particolari pesanti sulla danza rendendo la comprensione una sorta di caccia al tesoro ma non resta nemmeno superficiale, è un mix perfetto di profondità e leggerezza. I due protagonisti vanno a creare le due facce della stessa medaglia, agli opposti come Yin e Yang, per quanto appaiano forti e risoluti, anche loro hanno il loro lato debole e questo li rende due ottimi personaggi. Personalmente non apprezzo particolarmente i romanzi erotici ma devo dire che le scene di passione tra Arianna e Nicholas non solo sono eccitanti, ma hanno anche quella punta di ironia e malizia che evita di sfociare nel pornografico e banale.

 
 
Quello che mi ha lasciato perplessa del libro è il finale. Confesso che prima di qualche giorno fa non sapevo nemmeno chi fosse Edy Tassi, figuriamoci il libro, io di solito bazzico negli ambienti più fantasy e horror e trovarmi tra le mani il volume di una scrittrice italiane è stata un po' una sorpresa. Ok, il libro non è proprio recente, ma ha avuto il suo fascino fino alla fine, conclusione esclusa naturalmente. Perché, vi starete chiedendo...? Beh, molto semplice, una volta risolti i casini di Arianna e scoperta la verità di Nicholas che fine fa tutto il resto? Quello che più mi aveva incuriosito del libro erano proprio le relazioni con i loro famigliari e le dinamiche dei problemi con queste ultime e speravo che nel finale ci fosse una risposta risolutiva, ma purtroppo per me, ci ho trovato solo altra curiosità.
(Sappiate che ho aggiunto Edy Tassi su fb agli amici, credo che andrò in chat da lei a tormentarla un po' per saperne di più.)

Concludendo e tirando le somme la mia opinione su questo libro è più che positiva. Quando ho iniziato la mia mente è subito planata su Flashdance e Dirty dancing ma fortunatamente il libro mi ha dato altro...Vi consiglio se avete la possibilità di recuperarlo e leggervelo!



Il mio giudizio è 3 stelline e mezzo, un buon risultato
Brava Edy, voglio vedere come sei migliorata



Siete curiosi di sapere il rapporto Edy, la scrittura e la musica?

1) Come è nata la tua passione per la scrittura?
    Intanto ciao a tutti e grazie di avermi invitata a questo bellissimo blogtour! Diciamo che, se non sono proprio nata scrittrice, sono però nata lettrice. Sin da bambina i miei genitori avevano capito che se volevano farmi felice dovevano regalarmi dei libri. Credo di avere fatto la fortuna di quei venditori di enciclopedie che negli anni Settanta si occupavano ancora di vendite porta a porta. I Quindici, l'Universo e poi Pippi Calzelunghe, Cion Cion Blu, L'Orsetto Petzi... Insomma, sul mio comodino i libri non sono mancati mai nemmeno quando ero piccola. E a furia di leggere, ho cominciato ad avere voglia di cimentarmi io stessa in qualcosa che mi piaceva tanto. A nove anni mio nonno mi ha regalato la mitica Olivetti Lettera 22, con la quale ho iniziato a scrivere "copioni" per le mie Barbie. Penso che sia nato tutto lì, da una gioia che si rinnovava ogni volta che prendevo in mano un libro.

2 - E’ presente nel tuo romanzo un aspetto particolarmente legato alla musica o da esso ispirato?
    Be', già dal titolo si capisce che la musica c'entra, eccome! Ballando con il Fuoco è un romanzo ambientato in una compagnia di danza, quindi la musica è davvero un elemento imprescindibile. Nel romanzo racconto le prove, gli spettacoli. Ci sono scene ambientate in un locale notturno e in teatro. Inoltre, il libro ha una vera e propria colonna sonora, scandita, fra le sue pagine, da brani come Do you think I'm sexy di Rod Stewart, When doves cry di Prince, All she wants is dei Duran Duran e Buttons delle Pussycat Dolls.

3 - Quanto è importante per te la musica nella fase di scrittura delle tue storie?
     Quando lavoro ho sempre della musica di sottofondo. Quando traduco mi piace la compagnia della radio. Non mi disturba sentire persone che parlano, anzi. Lavorando in un ambiente solitario, le chiacchiere dei dj mi fanno compagnia. Ma quando scrivo ho bisogno di più concentrazione e allora mi affido alla musica classica. Amo molto Haydn, trovo che la sua sia, per eccellenza, la musica della felicità, ma mi piace molto anche Ludovico Einaudi e adoro le colonne sonore dei film.

4 - Qual è la tua canzone preferita e perché ti ci senti particolarmente legato?
    Visto che ero adolescente negli anni Ottanta, il mio mito sono sempre stati i Duran Duran. Però permettetemi di scegliere tre canzoni preferite: Wild Boys, ovvio, perché è stato l'inno della mia generazione e ancora adesso, quando l'ascolto, sento una scarica di adrenalina dentro; poi Never Let Me Down Again dei Depeche Mode, che mi fa venire i brividi quando ai concerti il pubblico agita le braccia come un'immensa creatura marina (consiglio l'estratto dal concerto dei Depeche a Pasadina o quello di San Siro del 2013); e infine Viva la Vida dei Coldplay, la canzone che ascolto ogni volta che ho bisogno di una potente, irrefrenabile iniezione di felicità.
5 - Come definiresti il tuo rapporto con la musica? Hai mai avuto esperienze dirette, ad esempio imparando a suonare uno strumento?
    Esperienze dirette, sì, tutte piuttosto fallimentari però. Da bambina, come capita spesso, i miei genitori ci tenevano a tirare fuori il talento nascosto in me e così mi sono ritrovata a frequentare le lezioni di nuoto, di danza, di piano. Ho studiato pianoforte per tre anni. Il primo, l'ho passato a fare solfeggi e alla fine avevo imparato a suonare solo Fra Martino Campanaro. Il secondo ho cambiato insegnante e lì è uscito il mio limite più
grande: imparavo la melodia della mano destra, imparavo quella della sinistra, ma non riuscivo a metterle insieme. Se guardavo a destra, mi dimenticavo di cosa dovevo fare sinistra e viceversa. Un disastro. Lezioni di piano sospese. Poi, alle medie, l'insegnante di musica pensò bene di mettere in piedi un coro polifonico. Ero contralto primo. Un contralto primo stonato, anche se l'insegnante sosteneva che la maggior parte di chi si ritiene stonato non lo è davvero. Quindi, stonata e scoordinata con le mani, mi sono però scoperta coordinata con tutto il resto, tanto da poter coltivare la mia passione più grande, la danza, per ben vent'anni.

6 - Perché hai deciso di sostenere Dylan Magon e partecipare a questo blogtour?
    Perché mi è piaciuta moltissimo l'idea di abbinare due cose meravigliose come la musica e i libri. Quando me l'hanno proposto, non ci ho pensato due volte a dire di sì. Penso che rappresenti un bellissimo esempio di collaborazione fra blog, di sinergie fra argomenti diversi e poi è sempre bello lavorare per far conoscere qualcuno che ha del talento.

7 - Cosa ti piace della canzone o del video di Atomi e Molecole?
    Amo le canzoni che mi fanno venire voglia di alzarmi dalla sedia e di ballare. Atomi e Molecole ha un bel ritmo, incalzante, e quando la sento, anche se il testo fa riflettere, io mi sento allegra.

8 - Vuoi dire qualcosa a Dylan e/o ai nostri lettori?

    Certo! Pensando a lui e al suo percorso mi viene in mente un breve passaggio di un libro che amo molto, Momo di Michael Ende, dove uno spazzino dice a Momo: «Vedi Momo, certe volte si ha davanti una strada lunghissima. Si crede che è troppo lunga; che mai si potrà finire, uno pensa.
E allora si comincia a fare in fretta. E sempre più in fretta. E ogni volta che alzi gli occhi vedi che la fatica non è diventata di meno. E ti sforzi ancora di più e ti viene la paura e alla fine resti senza fiato... e non ce la fai più... e la strada è sempre lì davanti. Non è così che si deve fare. Non si deve mai pensare alla strada tutta intera, capisci? Si deve soltanto pensare al prossimo passo, al prossimo respiro, al prossimo colpo di scopa. Allora c'è soddisfazione; questo è importante, perché allora si fa bene il lavoro. E di colpo uno si accorge che, passo dopo passo, ha fatto tutta la strada. Non si sa come... e non si è senza respiro.»
Ecco, io auguro a Dylan e a tutti i lettori/lettrici di questo blog, qualunque sia il loro sogno, di arrivare in fondo alla strada, passo dopo passo, senza restare mai senza respiro.



Intanto vi ricordo ancora una volta le tappe del Blog Tour di Dylan Magon
Dopo di noi è il turno di Bookish Advisor

 


Vi ricordo che se volete partecipare all'estrazione basterà acquistare il singolo "Atomi e Molecole" su qualsiasi store, inviare la ricevuta d'acquisto/foto/screenshot all'indirizzo mail dylanmagonblogtour@libero.it e compilare il form presente sul blog di Il bello di essere letti
I premi in palio sono tantissimi e tutti fantastici! Vi consiglio di non perderli!

I PREMI:


1° - WEEK-END per due persone presso l'Agriresort LE PORCINE sul lago di Bolsena (http://www.agriresortleporcine.it/) + il nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento + cartolina autografata da Dylan Magon.
2° - Partecipazione al Back Stage del prossimo video per due persone + 2 T-Shirt dell'evento + il nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento + cartolina autografata da Dylan Magon.
3° - Buono Amazon da 25 euro + T-shirt dell'evento + il nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento + cartolina autografata da Dylan Magon.
4 - Buono Amazon da 25euro + nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento e cartolina autografata D.M.
5 - buono Amazon da 15euro + nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento e cartolina autografata DM.
6° - 14° premio: Copie cartacee autografate dagli autori con dedica personalizzata dei romanzi partecipanti al blogtour:
IMPURO di MJ Heron
THERE di Leonardo Patrignani
ALBION di Bianca Marconero
CERCAMI NEL VENTO di Silvia Montemurro
MEET YOU ON THE OTHER SIDE di Anna Giraldo
ANATOMIA DI UN CUORE INNAMORATO di Sara Mengo
BALLANDO COL FUOCO di Edy Tassi
NON CHIAMARMI DI LUNEDI' di Daniela Volontè
IL BACIO DI JUDE di Davide Roma
+ cartolina autografata da Dylan magon e segnalibro dell'evento
15° - IL GRAFFIO DEL VENTO (eBook) di Mayra Scott MJ Heron
16° - IL CAMMEO DI OSSIDIANA (eBook) di Virginia de Winter
17° - buono Amazon da 10 euro + nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro dell'evento e card autografata da D.M.
18° e 19° premio la T-Shirt dell'evento + nuovo singolo il giorno dell'uscita + segnalibro e card autografata da D.M.
20° - 35° premio la Tazza dell'evento + cartolina autografata da D.M. e segnalibro.
36° - 40° premio - Il nuovo singolo di Dylan il giorno dell'uscita41° - 50° premio Card Autografata da Dylan Magon e segnalibro dell'evento

lunedì 11 aprile 2016

BlogTour:La Rondine di Guadeloupe #5tappa



Buon pomeriggio a tutti, oggi 12 Aprile si conclude il Blog Tour + Giveaway per il libro La Rondine Di Guadeloupe di Ester Manzini, edito per Triskell Romance.
Una bellissima avventura durata 5 settimane.

In questa ultima tappa, oltre alla proclamazione del vincitore, vi è il BookTrailer del Libro.


Vi ricordo di seguito le tappe di quest'avventura:

15 Marzo #1 Tappa La Nuda Essenza Dei Libri 
22 Marzo #2 Tappa My Crea Bookish Kingdom 
28 Marzo #3 Tappa Leggere è Magia 
5 Aprile #4 Tappa Libri e Sorrisi 
12 Aprile #5 Tappa La Nuda Essenza Dei Libri



BookTrailer


Un grazie di cuore a Ester Manzini per la sua disponibiltà, è un grazie alla CE Triskell per averci permesso di far parte di questa bellissima avventura!
Grazie

Ed ora ecco a voi il vincitore del Giveaway: 

Laura ZG Costantini 

Congratulazioni!!!!

mercoledì 23 marzo 2016

Blog Tour " I Fenomeni" di Velia Rizzoli Benfenati -Tappa #3




Buongiorno a tutti, diamo il benvenuto alla terza tappa del BlogTour
 "I Fenomeni" 
di Velia Rizzoli Benfenati, edito per Triskell Rainbow, con l'intervista all'autrice.
 Ringraziamo ancora Velia per la sua disponibilità a questa intervista!



Benvenuta Velia, sul blog La nuda essenza dei libri, grazie di dedicarci il tuo tempo per questa intervista!

Grazie a voi di ospitarmi!


Il piacere è davvero nostro, sappi che ho davvero apprezzato il tuo libro "I Fenomeni", ho apprezzato l'ambientazione e soprattutto mi è piaciuta la trama con il filo conduttore dato dallo sport, come mai questa scelta?

Beh, è nata per caso. I Fenomeni sono nati dopo aver completato un manoscritto (ancora inedito e che non so se sarà mai pubblicato) molto complesso e sfibrante. Volevo scrivere qualcosa di semplice, qualcosa che non mi facesse impazzire. Così ho preso la mia adolescenza, gli anni del liceo e mi ci sono buttata. 
Da ragazzina ho giocato a pallavolo e sono saltata sul divano per quella finale esattamente come i miei personaggi. 
Ho imparato una lezione importante però: non esistono storie semplici da scrivere. Anche per questa ho dovuto fare ricerche nella mia memoria stressando tutti i miei vecchi amici!

Curiosamente, proprio nella mia classe, non c'erano "calciofili", ma giocatori di pallavolo. 
Tra l'altro, scrivendo di adolescenti, volevo che lo sport avesse un ruolo costruttivo importante, e, per motivi narrativi, mi serviva che fosse anche uno sport di squadra. 
Così ho scartato il calcio (che non mi piace) e il basket perché a Bologna, in quegli anni c'erano due squadri molto importanti che dividevano la città.

Sinceramente la tua scelta è stata davvero una buona opzione, ho apprezzato proprio il carisma che la squadra aveva, come dici non ci sono storie facili ed infatti Drago e Franz non vivono una storia facilissima agli inizi; cosa ti ha portato a scrivere di una storia MM ambientata nel 1994?

Perchè volevo scrivere di adolescenti e io posso dire di aver conosciuto davvero solo un'adolescente: me stessa.

Bellissimo, questo, infatti i due vivono davvero un adolescenza, e noi ne vediamo gli scorci in ogni pagina.

Drago e Franz sono miei coetanei. Ho due nipoti, di 19 e 15 anni, avrei potuto scrivere la storia basandomi sui loro racconti, ma... non so: benchè siano ragazzi svegli, a loro manca il tempo in certo senso, non devono aspettare di vedersi per parlarsi o per chiarirsi. 
Ai miei tempi era diverso. E poi, allora c'erano i Fenomeni della pallavolo.
 Ora quale gruppo può essere considerato allo stesso modo?

Il tempo, è uno dei fattori più belli del tuo libro, infatti si nota nel tuo libro il modo in cui i ragazzi lo vivono senza forzature e senza fretta, credo che alla fine tu sia riuscita nel tuo intento, hai creato un libro dando a noi lettori una vista su quello che adesso ci perdiamo, è uno dei motivi per cui lo hai scritto? Per farci ricordare di non perdere il tempo in cose futili?

Non saprei. Però, riflettendoci, il mio pensiero fisso durante la stesura è stato rivolto a 
Maria Sole, una mia amica e compagna di scuola che è mancata pochi mesi dopo finita la scuola. A lei, al nostro rapporto, è mancato proprio il tempo.


Il tempo un'altro filo conduttore della tua vita, hai detto rispondo ad una domanda: stai scrivendo un libro sfibrante ancora inedito, puoi dirci di cosa tratta? Sempre una storia MM oppure sarà un FM?

Non è un romance. È più vicino al noir come genere: non c'è amore né lieto fine


Cosa ami di più scrivere? Oppure vai ad istinto in base a ciò che sentì?

Vado a istinto. A volte sento il bisogno di scrivere cose allegre, altre volte mi piace giocare con le parole e basta.

Hai detto che vai ad istinto quando scrivi, e che ti piace giocare con le parole, puoi dirci  tre cose di quello che hai provato scrivendo I Fenomeni?

Beh, a proposito di parole, nei Fenomeni ho giocato con il dialetto e un'usanza che qui c'è e si sta un po' perdendo: l'italianizzazione di parole dialettali. 
Ti faccio un esempio: Drago a un certo punto si definisce "sgodevole", termine italianizzato dal dialetto "sgudavlél" (sulla scrittura corretta ho i miei dubbi...) che rende molto l'idea di una persona "poco piacevole".  Mi piace cercare l'atmosfera con questi usi della lingua, mi piace immaginare che il ragazzino la pronunci con l'inconfondibile e§§e e la giusta cadenza. Non so se questo gioco si può fare nelle altre città perché, da questo punto di vista, conosco solo la mia città.
Un altro gioco più dolce/amaro è stato quello che ha comportato una ricerca del gergo dell'epoca. Mi sono resa conto che parlavo una lingua diversa da oggi e che è diversa anche dalla lingua che usa mio nipote ventenne. Il gergo degli adolescenti è una lingua destinata a morire nel giro di pochi anni. Mi sono resa conto di aver cercato una lingua morta che non ha avuto gli stessi onori di altre. Eppure noi con quella lingua là esprimavamo sentimenti fortissimi, estremi addirittura.
Un altro aspetto è stato lo scoprire (sigh!) che è quasi impossibile rintracciare in rete le vecchie partite della Nazionale dei Fenomeni. 
Ci sono solo pochi pezzi, così ho fisicamente descritto quelli che sono riuscita a trovare
 (per esempio l'ultima palla che si insacca tra le braccia degli olandesi). 
Ma come è possibile che sul calcio si possa vedere di tutto e di più e della nazionale più vittoriosa nella storia d'Italia ci sia così poco?

Velia facci emozionare dicci cosa hai provato a scrivere le scene d'amore tra Drago e Franz, sono state facili oppure hai avuto difficoltà?

Non particolarmente. Infondo le scene di sesso sono quelle più "tecniche" e, dal mio punto di vista anche le più noiose, forse per questo i miei scritti sono sempre poco piccanti. Io mi diverto a immergermi e a descrivere i pensieri e i dialoghi.

Infatti non uso mai neanche il narratore onniscente, mi trovo a mio agio con i punti di vista personali.

Pensi che in futuro scriverai ancora un altro MM?

Ne sto scrivendo uno adesso. Mi mancano gli ultimi capitoli.

Ho in testa anche qualche altra storia. Avere il tempo...

Grazie delle bellissime info, adesso resterò con una curiosità, ma spero di leggerlo presto!

Devo prima finirlo!

Per la prima volta, non ho molta voglia di lasciare andare questi personaggi

Noi aspetteremo perché con tutte queste briciole di Pollicino, sicuramente molti altri lettori non vedranno l'ora di leggerlo, mettici tutto il tempo di cui hai bisogno!

Spero che piaccia. Già passare da Amnésie ai Fenomeni so che per alcuni lettori è stato
 un bel salto.


Bellissimo Amnèsie complimenti davvero Velia, i salti tra due libri sono tanti ma entrambi sono pieni di vere emozioni, con te abbiamo conosciuto meglio Bologna, e abbiamo fatto un salto a Parigi, che dire speriamo di andare anche altrove, per il momento grazie di averci  fatto vedere il mondo attraverso i tuoi occhi

È una delle cose belle dei romanzi: viaggi sempre.

Grazie Velia dei viaggi che facciamo tramite i tuoi libri e grazie per il tempo che ci hai dedicato in questa intervista!

Grazie a voi e grazie ai lettori. Si scrive per passare e far passare il tempo, se poi si arriva al cuore o anche solo al pancreas...
...Grazie, per il vostro tempo!

***
Velia ha scritto un bellissimo pensiero sulla sua amica Maria Sole, potete trovarlo Qua un pensiero che merita la lettura, io intanto vi lascio un piccolo estratto..

...Arrivi al momento in cui dentro di te ci sono solo macerie, c’è solo un grande buco, quella Ground Zero che sai non riempirai mai e che non puoi evitare.
Devi cominciare a ricostruire decidendo cosa fare di quel buco che deve diventare un cantiere nella tua anima. Ci sono quelle macerie fatte di ricordi che ti mettono in crisi: cosa farne? Come smaltirle? Stai tra la paura e il desiderio di perderle. Paura perché sai bene quanto sono importanti e desiderio perché speri che così puoi ritrovare più facilmente la serenità. La verità è che non puoi smaltirle come vorresti. La verità è che quelle sono “rifiuti speciali” fatti di momenti preziosi che non torneranno, di piccoli oggetti che hai condiviso, di sogni fatti che non realizzerai. Ci devi trovare un posto, perché non puoi tenerli lì, al centro del tuo petto. In un qualche modo devi ricostruire da quel buco. Anche se sembra impossibile, devi trovare il modo di proseguire la tua strada, mutilata come una città che in un colpo solo perde migliaia di persone e tante certezze insieme alle sue Torri, e costretta a fare di quella mutilazione un punto di forza che ti renda una persona migliore. E questa non è una scelta, è una necessità.
Ci vuole tempo...

*** 
 

Premio in palio per il giveaway:

Copia dell’ebook I Fenomeni
Le tappe:
Romanticamente Fantasy : 09.03.2016 – Recensione e partenza del giveaway.
Tre Libri Sopra il Cielo : 16.03.2015 – Estratto.
La Nuda Essenza dei Libri : 23.03.2016 – Intervista all’autrice.
Queerfairytale : 30.03.2016 – Intervista ai personaggi.
Le Letture di Anita :06.04.2016 – Compilation e proclamazione del vincitore del giveaway (estrazione da random.org tra tutti i partecipanti).
Le regole:
1. Mettere “mi piace” alla pagina dell’autrice:  QUI 

2. Condividere l’evento – che trovate cliccando QUI – sul vostro profilo, facendo attenzione che la privacy della condivisione sia impostata su “pubblica”.

3. Lasciare un commento nell’evento, scrivendo “Partecipo” e aggiungendo il link della condivisione.
Buon tour a tutti!


 
– Ai sensi dell’art 6 comma 1 lettera a) del DPR 430/2001 si precisa che la presente iniziativa non è un concorso a premi ma è indetta per la produzione di opere artistiche, letterarie o scientifiche e rientra in un progetto studio in campo commerciale, industriale e di interesse per la collettività. Il conferimento del premio sopra menzionato all’autore delle opere prescelte rappresenta riconoscimento al loro merito personale e costituisce il titolo di incoraggiamento personale per promuovere nel web l’iniziativa.
– Sempre ai sensi dell’art. 6 comma 1 lettera d) si precisa che il premio è considerato di modico valore.
– Facebook non è promotore né associato in alcun modo della manifestazione.

martedì 15 marzo 2016

Blog Tour "La Rondine Di Guadeloupe" di Ester Manzini #1


Buongiorno carissimi lettori!
Oggi diamo il benvenuto alla prima tappa del BlogTour per il libro
 "La Rondine di Guadeloupe" 
di Ester Manzini, edito per Triskell Romance.
Il BlogTour ha inizio il  15 Marzo con chiusura il 12 Aprile 
Nelle varie tappe dedicate al libro e alla scrittrice, avrete modo di conoscere tante bellissime cose.
Con l'inizio del BlogTour si apre anche il  Giveaway, con la possibilità di vincere una copia digitale del libro! 
Cosa aspettate a partecipare!!?



Le tappe sono cosi composte:

#1 Tappa 15 Marzo: La Nuda Essenza Dei Libri -Presentazione e Recensione

#2 Tappa 22 Marzo: My Crea Bookish Kingdom - Intervista all'autrice

#3 Tappa 29 Marzo:  Leggere è Magia  - Presentazione dei Personaggi

#4 Tappa 5 Aprile: Libri e Sorrisi - Ambientazione del Romanzo

#5 Tappa 12 Aprile: La Nuda Essenza Dei Libri - Booktrailer e Proclamazione del vincitore del Giveaway!


 ***



Il Libro

La Rondine di Guadeloupe, è ambientato nel 1730. 
Un libro che porta il lettore a conoscere luoghi lontani e la storia di allora, una storia che fa riflettere.
 Questo libro infatti incarna dentro molte sensazioni ed emozioni.
 Vediamo anche come viveva la donna nella società di allora, e di come persisteva la schiavitù. 
Un libro scritto con la forza di far conoscere un mondo di allora. 
Leggendolo conoscerete un mondo fatto di forza e di passione




Trama 
Guadeloupe, 1730.
La vita tranquilla dell’isola e della guarnigione militare viene sconvolta dall’arrivo di una persona dall’identità ambigua. Mac è alla ricerca di Donatien, l’uomo che ha rovinato la sua vita e che ha ucciso sua madre e sua sorella.
Per avere la sua vendetta, dovrà fare affidamento su Martin e gli altri uomini della guarnigione, con i quali scoprirà i loschi traffici di Donatien e il suo oscuro legame con il governatore Tremaine.
Tra inseguimenti, amori e botte da orbi, Mac potrà finalmente trovare la serenità e, forse, l’amore.



Recensione

Leggere La rondine di Guadeloupe è stato sorprendente, io di norma non leggo storici e non leggo molte storie F/M, ma devo dire che questa storia che mi ha catturato, all'inizio mi sono trovata un pochino spesata ma  dopo qualche pagina, devo dire che i protagonisti hanno dato vita ad una storia di spessore, la scrittrice è riuscita a creare un libro nel libro, una storia di vendetta; la ricerca instancabile di colui che in passato ha reso la sua vita un inferno, portano Mac a scontrarsi con Martin, Auguste e Florent, poiché nel momento in cui cerca di uccidere Donatien, i tre sventano il suo piano, per poi inseguirla per le vie della città pensando che sia un ragazzo e la sorpresa è ad effetto quando scoprono che, dentro agli stracci e coperta di sporco, si cela una giovane fanciulla, che Martin sente istantaneamente di dover proteggere.

 
"Il Mar dei Caraibi brillava quieto in lontananza, specchio di mercurio che spariva alle spalle della città, vivo di sangue e segreti."
 
Dovrei dire che questo è il libro di Mac, ma non è cosi; questo è il libro di una storia incredibile dove i personaggi secondari diventano importanti, e vanno di pari passo con la protagonista.
Mi sono innamorata dei modi delicati di Martin e di come prende a cuore la storia di Mac, e di Auguste, suo fratellastro, tutto rigore e senso del dovere, che, però animato da un grande senso della giustizia, non nega il proprio aiuto, portando la storia al comandante della loro guarnigione, cosi che possa intercedere e far iniziare delle indagini su Donatien, l'uomo che Mac vorrebbe uccidere per vendetta.
La trama si dipana in molte direzioni, la protagonista viene accolta in casa di Jacqueline sorella di Martin ed Auguste, una donna costretta a diventare la moglie trofeo di un uomo odioso per salvare le sorti della famiglia ma che non per questo è diventata acida, anzi conserva i propri principi e la ferma dolcezza che la caratterizza, tra le due si instaura un'amicizia che regala a Mac un sentimento di affetto che non sentiva più dalla morte della madre e della sorella.
Ho apprezzato come questa non sia la classica storia d'amore, ma una storia piena, ricca di colpi di scena, l'indagine viaggia parallela alla storia d'amore e ogni personaggio ha il proprio spazio all'interno della trama, conosciamo i sentimenti che Martin inizia a provare per Mac, di come che lei non sia la classica ragazza di buona famiglia, leggiamo dei sensi di colpa che scuotono l'anima di Auguste nei confronti della sua famiglia, vediamo nascere l'amore contrastato che Jacqueline e Florent  provano l'uno per l'altra ed infine ma non ultima la descrizione della società del tempo con la schiavitù ancora in vigore e l'ingiustizia accettata come destino ineluttabile.

 "Le rondini viaggiano per mezzo mondo, sugli oceani e in alto tra le nuvole.Ogni anno tornano con il loro compagno. Tornano a casa.."
Un libro eccezionale che posso solo caldamente consigliare, una bellissima storia di vendetta che poi diventa giustizia e di un amore che nasce tra le pagine di un'isola caraibica del passato.


***

Regole del giveaway
1. Mettere “mi piace” alla  Pagina dell'Autrice
2. Condividere L'Evento sul vostro profilo, facendo attenzione che la privacy della condivisione sia impostata su “Pubblica”
3. Lasciare un commento nell'evento, scrivendo “Partecipo” e aggiungendo il link della condivisione.

 
 
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L'Autrice Ester Manzini
 
 Nata in provincia di Novara nel 1985 si diploma a pieni voti al liceo classico per puro amore della letteratura.
I voti tragicomici in greco scritto e la passione per tutto ciò che è vivo, però, suggeriscono una via diversa;
nel 2010 si laurea con lode di Biodiversità ed Evoluzione Biologica e tre anni dopo consegue un dottorato di ricerca in ecologia.
nel frattempo, oltre ad aver raccolto e accudito un numero eccessivo di animali assortiti (polli compresi), trascorre alcuni mesi in Messico a studiare gli elefanti marini e, nel 2008, pubblica con Asengard il romanzo "L'abbraccio delle Ombre" e non smette mai di andare a caccia di storie.
Lavora come addetta stampa e social media manager presso un'agenzia di comunicazione scientifica e gestisce il blog di cultura geek Vapur explains it all.

lunedì 1 febbraio 2016

Blog Tour di "A Passo Di Salsa" di Fanny Di Natale Tappa #2

Buongiorno lettori! 
Oggi ospitiamo sul nostro blog la seconda tappa del Blog Tour di "A Passo Di Salsa" edito per la Triskell Romance
di Fanny Di Natale, con l'intervista all'autrice!


Ciao Fanny, benvenuta sul blog La nuda essenza dei libri, è complimenti per il tuo libro "A passo di Salsa".

Ciao Rita, grazie per il benvenuto, i complimenti e soprattutto perchè avete accettato di ospitare il blog tour dedicato al mio romanzo.

Il piacere è tutto nostro Fanny. Ma dimmi, come è nata l'idea di questo libro?  Hai sviluppato la storia gradualmente oppure avevi già in mente come si sarebbe svolto tutto?
L'idea è nata da uno sviscerato e incondizionato desiderio di raccontare una storia d'amore dai sapori semplici. Inizialmente il genere e la trama erano differenti. Solo in terza stesura è diventato ciò che è oggi.

Dici che inizialmente sia il genere che la trama  erano differenti, puoi dirci in che senso?

A passo di Salsa doveva essere un Gothic Romance dove il protagonista era un angelo della morte. Il cuore della storia non era molto diverso, il sogno di Mel era sempre quello, ma Alan era un'imbranato dotato di ali celesti.

Cosa ti ha fatto cambiare idea? Ce stato qualcosa o qualcuno che ti ha portato a cambiare o rivalutare tutta la storia?

Ho scritto il romanzo parecchi anni fa, quando ancora Stephenie Meyer non aveva lanciato l'amore tra creature sovrannaturali e umani. Le case editrici alle quali lo proposi mi suggerirono di tramutare il tutto in qualcosa di più reale. Ho dovuto però trovare il coraggio dentro di me per levare le Ali ad Alan e fortunatamente son riuscita a rimetterlo con i piedi per terra.

Sicuramente una scelta non facile per uno scrittore, ma sei riuscita comunque a far essere A Passo di Salsa uno splendido libro, i protagonisti  hanno un carattere complesso è forte, li hai sempre pensati così oppure oltre al genere hai cambiato altro? abbiamo scoperto che Alan avrebbe dovuto avere un paio di ali, questo è l'unico cambiamento per quanto riguarda i protagonisti?

I personaggi no, quelli sono sempre gli stessi. Amo Mel, ma soprattutto Alan. Anche senza ali lui resta sempre il personaggio che più di tutti porterò sempre nell'anima. E' l'anti eroe, l'anti macho per eccellenza. E' uno un po' fallito, che si rende conto di esserlo e che non ha bisogno di steroidi, anabolizzanti per innamorarsi e far innamorare qualcuno alla fine. E Mel è una cocciuta, testa di legno, ma iper determinata ad inseguire un sogno, quindi l'ideale per lui. Solo nell'età lei è cambiata: nella prima stesura era più piccola di due anni.

Leggendo il tuo libro si capisce che i protagonisti non sono due infatti abbiamo una location che  senza saperlo diventa il terzo protagonista,Cuba il grande sogno di Mel, come mai l'hai scelta?

Cuba è preclusa ai cittadini americani e quindi, oltre alla meraviglia indiscutibile del luogo, rappresenta per Mel il fascino del proibito.


Una frase mi ha colpito del tuo libro, "Fuggire è da codardi lottare no", lo dice Alan a Mel, lui che nella vita si è arreso molte volte per lei lotta, lo volevi proprio così Alan per questo ti restare sempre nel tuo cuore?

Sì, esatto. Volevo proprio questo: che i suoi fantasmi, le sue incertezze e i punti deboli che lo schiacciavano da sempre si trasformassero nella sua forza nell'istante esatto in cui si fosse trovato a dover fare i conti con i propri sentimenti e con il desiderio di cambiare le cose.

Due personaggi Alan e Mel che porterai sempre nel tuo cuore, c'è qualche scena o parte che hai amato di più?

Non c'è una scena particolare che preferisco: in ogni fase della loro storia amo le loro reazioni, lo sgomento di Alan, la furia di Mel nel perseguire i propri propositi, le battute e le scelte. Ovvio che, da romanticona quale sono, le parti vive in cui l'uno è tra le braccia dell'altra sono quelle che alzano la temperatura delle emozioni.

Puoi dirmi cosa provi nello scrivere? E se hai libri o autori che ti hanno influenzato?

Scrivere mi libera, mi completa, mi emoziona. Dar vita a nuovi personaggi e far vivere loro delle storie uniche poi, regala alla mia parte creativa delle enormi soddisfazioni. Sicuramente i libri di Moccia, di Cussler e della Meyer, seppur di generi differenti, hanno influenzato il mio percorso di autrice, anche se ho ancora un lungo cammino da percorrere.

Adesso stai lavorando ad altro? Hai già qualche idea per altri romanzi?

Ne ho uno già terminato che ha preso la sua strada, anche se non posso rivelare oltre per ora e vari progetti nella cartella "Libri nuovi" nel pc

Puoi dirmi se Ti dedicherai di nuovo al fantasy? Oppure continuerai con il romance contemporaneo?

La prossima avventura sarà ancora un romance contemporaneo, ma fra i progetti è rispuntato il fantasy. Adoro quel sapore di avventura e amore srotolati su un tappeto irreale e tutto da immaginare.

Non vedo l'ora di leggere un'altro tuo libro Fanny, puoi dirci prima di chiudere l'intervista tre aggettivi che racchiudono A passo di salsa?

Grazie. Allora, tre aggettivi... Direi: romantico, coinvolgente, vero.

Grazie mille Fanny per la tua disponibilità a questa intervista!

Grazie Rita per l'intervista e tutto il resto.



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Vi ricordo le tappe del Blog Tour:

Prima Tappa: 25 Gennaio sul blog di Angel Tany con la Recensione più Booktrailer e partenza del Giveaway.
Seconda Tappa: 1 Febbraio sul blog La Nuda Essenza Dei Libri con l'intervista all'autrice.
Terza Tappa: 8 Febbraio sul blog Insaziabili Letture  con la Playlist.
Quarta Tappa: 15 Febbraio sarà di nuovo sul blog di Angel Tany, con la presentazione dei personaggi e chiusura del Giveaway. 


Per partecipare al Giveaway:

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