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domenica 5 giugno 2016

Anteprima: Possession - Ascesa di Valentina C. Brin - Obsession saga #2.1

POSSESSION - ASCESA

di Valentina C. Brin

Obsession saga #2.1



Esce lunedì 6 giugno, in self pubblishing, Possession - Ascesa, di Valentina C. Brin






SCHEDA:



Editore: self publishing
Genere: MM storico/dark romance
Pagine: 336 in cartaceo
Prezzo: 2.99 (ebook)

TRAMA:

Londra, 1680. Per il giovane Charles Rochester, marchese di Bolton ed erede del duca di Norfolk, desiderare un uomo è inaccettabile: la feroce attrazione che il nuovo servo suscita in lui deve essere soffocata a qualunque costo. Tuttavia non è facile costringere il cuore a tacere quando coloro che dovrebbero comprenderti ti tradiscono e l'unica persona leale sembra essere la sola da cui cerchi disperatamente di scappare. Per Dorian Pratt, invece, non c'è speranza: capisce subito di essere perduto non appena posa gli occhi sul suo signore. Sa bene che non potrà mai averlo, eppure impedire al proprio corpo di reagire in sua presenza sembra essere impossibile.
Quando i pericolosi segreti nascosti tra le mura di Norfolk House vengono a galla, tutto precipita. C'è solo un modo in cui Charles può sperare di tenere Dorian con sé, ma per poterci riuscire deve essere pronto a sacrificare il valore più importante che Dio gli ha donato: la propria umanità.
I torti non si perdonano e per il sangue versato c'è sempre un prezzo da pagare.

L'AUTRICE

 Valentina C. Brin è nata nel 1985 a Padova, dove vive tuttora. Ha una laurea in Psicologia, tre gatti e una passione per la danza e il disegno. Ha scoperto l'amore per la scrittura nel 2003, quando ha iniziato a proporre ai lettori le sue prime storie originali sul sito di fanfiction EFP. Nel 2011 ha collaborato con Il resto del Calini, giornalino scolastico del liceo Calini di Brescia, pubblicando sulle sue pagine il racconto Papercut. Nel 2013 ha esordito come autrice self con la Obsession saga (ObsessionIl prezzo della passione,L'uomo di fedePossession-Ascesa), a cui è seguito il racconto paranormal romance Dillo alla neve.

PER SAPERNE DI PIU'

OBSESSION SAGA:

Obsession (Obsession saga#1) 
Il prezzo della passione (Obsession saga#1.1) 
L’uomo di fede (Obsession saga#1.2)
Possession - ascesa (Obsession saga#2.1, in uscita il 6 giugno 2016)
Possession - rovina (Obsession saga#2.2, prossimamente)
Untitled (Obsession saga#3, sequel di Obsession, protagonisti Ashton ed Eleanor)
Untitled (Obsession saga#4, spin-off di Obsession, protagonisti Daniel e Anne)




ESTRATTO:

“Charles era ancora sulla soglia, le mani lungo i fianchi e i pugni chiusi. La penombra aveva offuscato parte del volto, rendendone l’espressione indecifrabile. Ma lo guardava, questo Dorian lo vide bene. Troppo bene.
«Che cosa fai lì impalato?!»
«Nulla, mio signore.» “Aspetto che il cuore torni a battere.”
Ma non poteva dirgli che avrebbe atteso invano finché lui avesse continuato a fissarlo, così si costrinse a raggiungerlo. Lo fece con lo sguardo basso, di nuovo, perché proprio non ce la faceva a restargli vicino accogliendo ciò che di torbido e tagliente si agitava nei suoi occhi. Sarebbe stato come accettare la resa e offrirsi in sacrificio, e Dorian non ne voleva sapere di immolarsi.
«Se non avete niente in contrario andrei a dormire. È tardi e…»
Lord Bolton non lo lasciò finire. Gli afferrò il braccio e glielo torse dietro la schiena, sbattendo il giovane Pratt contro lo stipite della porta.
«Non andrai da nessuna parte», gli sibilò all'orecchio. L’impulso vizioso che piegava la sua voce fece impennare i battiti nel petto di Dorian. Spinsero sulle costole, gonfi di eccitazione e paura, e lui non capì più niente. Seppe soltanto di essere intrappolato contro il battente, il torace premuto sul piano di legno, e di avere finalmente le mani di Lord Bolton su di sé.
«Ti faccio passare io la voglia di guardarmi così», Charles gli ringhiò tra i capelli prima di scostarglieli dal volto. «Me ne sono accorto, sai? Di come mi guardi quando credi di non essere visto.»
Oh, Dio!
Doveva andarsene da lì. Sottrarsi a quelle braccia al più presto, prima di perdere il controllo del proprio corpo. Perché lo sentiva nei lombi, Dorian: il fuoco che Rochester accendeva in lui aveva già iniziato a gonfiargli le palle.
La risposta gli uscì in un soffio, disperata. Una piccola, audace bugia.
«Vi sbagliate.»
«Ah, è così dunque? Hai il coraggio di dirmi che non è vero?» L'istante successivo avvertì qualcosa di duro premergli contro i glutei. Qualcosa di caldo e sfacciato, granitico. La sua erezione.
Le labbra di Dorian si schiusero in un gemito sorpreso. L'aria uscì dai polmoni e l'eccitazione salì fino in gola, traditrice, spezzando voce e volontà.
«Non…» “Non lo so.” «Non volevo. Non intendevo spiarvi.»
«Ma l'hai fatto. Lo fai sempre.»”




CONTATTI:











giovedì 14 gennaio 2016

Recensione: Caccia all'Uomo di Minerva Stevens

Caccia all'Uomo
 di
 Minerva Stevens

 
 Trama
 “Partiamo subito col dire che devi essere deciso, positivo e sicuro che troverai il tuo futuro uomo. Gli approcci ideali sono quelli che forniscono una scusa per parlare con te. Capisci cosa intendo?”
Il Natale, si sa, è sempre ricco di sorprese. E di obblighi sociali.
Ecco perché, quando Ryan scopre che alla festa organizzata dai propri genitori ci sarà anche il suo ex, va nel panico.
Come può fare per dimostrare a Connor che la sua vita senza di lui procede alla grande? Ma certo! Fingendo di avere un bellissimo fidanzato.
Parte così la “Caccia all'uomo”. Riuscirà Ryan a trovare il ragazzo perfetto entro la Vigilia di Natale?

 Cosa mi ha trasmesso questo libro...

Qualche giorno fa, spulciando sulle proposte di amazon, mi sono imbattuta in un libro dal titolo accattivante "Caccia all'uomo" di Minerva Stevens,
 un m/m di una autrice italiana alla sua prima pubblicazione self, devo dire che dalla cover e dalla trama, un ambientazione nel periodo più magico dell'anno, il Natale, mi ha preso subito la voglia di leggerlo, così lo acquistato, già dalle prime pagine sono rimasta piacevolmente colpita, davvero ben scritto, una trama che riesce a catturare l'attenzione, infatti, io ad un certo punto più o meno alla fine, un pugno ad una persona lo avrei dato più che volentieri, ma a quel punto della trama sarebbe stato poco realistico e devo dire che il modo in cui la scrittrice ha poi creato "quella" parte è stato davvero magistrale. 
 Ho davvero apprezzato che i protagonisti anche se in breve tempo si fanno conoscere davvero, conosciamo bene Ryan, come dalla sua delusione d'amore, cambia la sua vita in tutto, portandosi ad essere quasi un eremita, ma grazie ad una sua amica, Adele, questo non avviene, un'amica che gli sta accanto aiutandolo a calmarsi quando le sue paranoie prendono il sopravvento, aiutata in questo compito anche dal suo cucciolo di Sanbernardo che con le sue slinguazzate e abbracci riesce a riportare Ryan alla realtà, ( ahahah infatti o si lamenta della sua vita oppure cerca di rimanere con i piedi ben piantati per terra, in ogni senso! Troppo bella la scena del loro primo incontro.. Ho riso come una pazza!)

"Soltanto quando mi sentii atterrare da dietro, mi resi conto che mi ero cacciato in un grosso guaio.. Tentai di alzarmi, ma senza successo... un Sanbernardo dal peso di almeno sessanta chilogrammi, mi stava sdraiato sulla schiena..."

Ryan risulta un ragazzo che nelle sue paure ci vive, la voglia che avrebbe di vivere con gioia e forza la riporta nel suo lavoro, infatti e uno scrittore, e anche di successo, tutto quello che vorrebbe essere ma non si sente di poter fare o avere  lo riversa nei protagonisti di cui scrive, le sue insicurezze ne fanno quasi da padrone, e così quando la madre lo chiama per invitarlo alla festa che intende dare per Natale non riesce a rifiutare anche perché la madre usa l'escamotage del senso di colpa, (ehhhh le madri sono delle maestre in questo!) 



"-Buongiorno Ryan chi è stato a buttarti giù dal letto?.. domandò ironica
-Mia madre... risposi tombale
-Non è un buon segno. che succede?
-Devo andare alla sua cena di Natale
-Non mi sembra una tragedia. Qual è il problema?
-Ci saranno anche Connor e sua moglie, e ho detto a mia madre che sarò accompagnato dal mio fidanzato..
-Ma tu non sei fidanzato
-Questo lo so! "
 
Ma quando lo avvisa che ci sarà anche il vicepresidente della compagnia del padre nonché suo ex, entra nel pallone più assoluto. Così per avere una spalla su cui appoggiarsi e soprattutto una barriera dove si possa rifugiare nella serata della festa, si mette alla ricerca di un uomo in un bar, sua ultima spiaggia dopo che la sua amica non è riuscita a trovargli uno straccio di uomo da potergli rifilare per quella specifica giornata.
La sua ricerca lo porta in un bar e lì le sue insicurezze lo fanno finire in mezzo ai guai, e per un litigio non causato da lui viene cacciato via, viene portato fuori da un uomo che con dei modi bruschi gli fa capire che deve andarsene e non far più ritorno in quel bar, peccato che lui non possa far quella promessa e cosi anche se a malincuore non gli resta che dire di non poterlo accontentare, dopo alcune battute una più divertente delle altre, inizia il clou storia, conosciamo Jérôme, un uomo di carattere 

"-Ti consiglio di andare via di qui..
-Chi sei
-Un idiota che non si fa gli affari suoi, che c'è sei sordo? 
-Non posso.."


"-Fa tanto male?
-Sei...Noi abbiamo...?
-Non ricordi che ieri sera mi hai implorato di restare? e io che pensavo di essere stato indimenticabile!"

"-Aiutami a trovare qualcuno..
-Mon Dieu! Non stai scherzando, vero?
-Ho la faccia di uno che scherza?
-Mon petit, devi essere davvero disperato.." 

che riesce in poco tempo a vedere dietro la facciata in cui Ryan se rifugiato dopo che il suo ex lo ha trattato come spazzatura, ed e cosi che iniziano delle scene una più bella delle altre, tra serate da incubo alla ricerca di un uomo, agli aiuti strampalati che Jérôme gli dà, e sapeste in che modo lì da.. oddio! Che risate! all'incontro/scontro con un escort, scene talmente ben scritte che si viene davvero catapultati nella storia, rimani cosi coinvolto che quando arriva la fatidica sera della festa, sei sulle spine insieme a Ryan, vivi con lui la serata è con lui provi tutte le emozioni, dalle commoventi scuse dei genitori, per il modo in cui anni primi avevano affrontato il suo coming out, alla battaglia finale tra Ryan e il suo ex. 

 "-Partiamo subito col dire che devi essere deciso, positivo e sicuro che troverai il tuo futuro uomo. Gli approcci ideali sono quelli che forniscono una scusa per parlare con te, capisci cosa intendo?
-Non tanto.."

Come ho detto un pugno lo avrei dato più che volentieri a quel punto, ma devo dire che la scrittrice ha saputo creare uno splendido finale, avrei voluto continuare a leggere di Ryan, un personaggio che ha saputo davvero catturarmi, che alla fine mi è dispiaciuto dover lasciare lui è Jèrome, perchè riescono a portarti in un mondo incantato, con fiocchi di neve e voglia di amore ti ritrovi a sospire, il Natale è magico, e questa storia ne è una prova lamapante.

 "Ora so che l'amore è amore,sempre! Non possiamo scegliere da chi sentirci attratti nè tantomeno di chi innamorarci..."

Complimenti davvero a questa scrittrice, suo primo libro che leggo ma sono certa che non la lascerò più, inseguirò i suoi futuri lavori. Complimenti  Minerva Stevens, ti auguro di continuare a scrivere con questo carisma. Grazie per le risate e le emozioni che hai saputo darmi! Grazie! 

"Mi sei mancato, non posso fare a meno delle tue chiacchiere incessanti e del tuo sorriso luminoso,adoro sentirti brontolare la mattina appena sveglio, a volte sei irritante quando ti nascondi dietro il tuo sarcasmo ma mi piace anche quello di te.. ti trovo adorabile quando parli dei tuoi personaggi come se fossero persone reali...
.... -lo hai detto tre volte..
-che cosa... 
-....se lo dici tre volte vuol dire che è vero.. 
-te lo dirò spesso..
-....
Questo è il miglior regalo che potessi ricevere..



Alla Prossima 
Rita