martedì 16 aprile 2013

Recensione: Abbandono di Anne Rice

  Da continuare perché devo capire se mancano dei pezzi


 Bella viene svegliata dopo un sonno di 100 anni dal Principe dopo che egli l’ha deflorata. Ora la Principessa è schiava di colui che l’ha salvata e viene portata dal Principe nel regno di sua madre, la Regina Eleonora, dove la Principessa viene addestrata ad essere un giocattolo sessuale rispondente a tutte le esigenze e fantasie del suo Padrone. Nel castello sono presenti dozzine di altri schiavi, Principi e Principesse che sono stati donati dai propri genitori alla Regina come tributo e sono in attesa del momento di venire compensati e rimandati nei rispettivi regni. In questo luogo essi spendono la maggior parte del tempo ad imparare l’obbedienza e la sottomissione sessuale, subendo ogni tipo di perversione sessuale da parte dei loro aguzzini. Bella si ritrova così travolta da dolore e piacere e durante la sua prigionia incontra un altro schiavo, il Principe Alessio e i due hanno un fugace incontro amoroso. Il Principe le racconta la sua storia e le torture alle quali è stato sottoposto da quando è nel castello, che lo hanno indotto a divenire l’obbediente e remissivo schiavo della Regina. Bella poi incontra il Principe Tristano di cui si innamora, anch’egli è un Principe testardo e pur di poterlo seguire Bella si ribella anch’essa e viene spedita con lui e altri schiavi disobbedienti nel villaggio vicino, rinomato per la spietatezza dei suoi trattamenti, per essere venduta al miglior offerente.
Recensione: 

 La regina dei vampiri e dei paranomal romance ritorna nelle nostre librerie rispolverando in una nuova pubblicazione Il risveglio della Bella addormentata.
Nato molto prima della febbre da "50 sfumature" si accede in un mondo che in tutta sincerità mi lascia molto perplessa, qui di sfumature non ce ne sono e tutto descritto esplicitamente.
Per chi non avesse mai sentito parlare di questa trilogia prima d'ora (che neanche io conoscevo) e si aspettasse una rivisitazione di una delle fiabe più belle della nostra infanzia in chiave un po dark, tra vampiri o creature della notte ciò non accade.
Il libro narra della punizione di Belle e dei principi ribelli che vengono condannati ad essere venduti al villaggio del reame al miglior offerente come schiavi/giocattoli sessuali.
Tra le pagine non ho trovato, a mio parere ovviamente, dell'erotismo ma solo sesso, sesso e amcora sesso di ogni genere. Gli schiavi sono costretti a ricere la loro punizione giornaliera che non solo è rappresentata da una buona dose di sculacciate date da palette apposite e correggia (di cui tutti sono forniti tipo ai giorni d'oggi con i cellulari) ma anche da una buona dose di umiliazioni pubbliche, lavorano umilimente e trottano a mo di cavalli imbrigliati per il villaggio trasportando carri e carrozze... in un pony-play (cosa che non conoscevo fino a pochi giorni fa in cui l'ho letto, scusate la mia ignoranza) ahh dimenticavo ovviamente in uno stato di nudità continua.
Tra orgie, bestialità, rapporti sadomaso, punizioni umilianti, pony-play ed ogni altro tipo di perversione la cosa che mi ha lasciata più perplessa è la completa accettazione ed il piacere che gli schiavi ne traggono. Essi fuggono dal castello per essere puniti e sottoposti ad una vita di punizioni più dure ed umilianti, cercano l'annullamento di se stessi nei loro padroni e nelle loro punizioni, si crogiolano nel tormento dei castighi cercandone ancora.

Ooooooook capisco che sia un racconto inventato, capisco che certe perversioni e giochi sessuali piacciono ad alcune persone e capisco anche che dalla sua questo libro ha la mano di una grande scrittrice però permettetemi qui ci vuole un grande MA.....
ma a tutti i principi e principesse piace questa condizione umiliante, tutti cadono innamorati dei padroni quando trovano quello giusto e ma quale storia d'amore? Bella è attratta da molti principi, dalla sua padrona e dal capitano della guardia, ama Tristano ma la storia d'amore è dimenticata fin quando nelle ultime pagine lui non fa in modo di incontrarla...
Il coronamento di questo amore è tra le gabbie degli incursori orientali, infatti i più bei  principi e principesse vengono rapiti per essere portati alla corte del Sultano (che a quanto pare è l'atefice ed ispiratore che consiglia alla Regina di "perversiolandia" come ottenere e trattare schiavi sessuali) dove dovrenno prestare "servizio" per due anni MA almeno potranno stare insieme.

Insomma tirando le somme questo libroo mi ha lasciata mooolto perplessa, mi sono spinta nella lettura per curiosità e per scoprire la RAGIONE che spingeva questi principi/schiavi al desiderio di queste mortificazioni trovandone risposta in solo due occasioni dove ne parlano sia RTristano che Bella ma ciò che mi chiedo è questi principi e principesse sono stati clonati e plasmati tutti sotto lo stesso idealismo?

Sinceramente mi aspettavo di più (non di sesso perché ce n'è in abbondanza), comprendendo che la Rice voleva questo tipo di storia la trama la trovo affascinante ma avrei sicuramente preferito una diversificazione di idee e pensieri, una sottomissione non totale almeno da parte di qualcuno.

 Il mio voto va alla creatività della scrittrice ed alla sua bravura ma non posso dare di più al genere descritto.

 

La trilogia dei Sensi   "The Beauty Series"
  1. The Claiming of Sleeping Beauty (1983) - Risveglio nuova pubblicazione 7 MARZO 2013 dalla Longanesi
  2. Beauty's Punishment (1984) - Abbandono nuova pubblicazione 4 aprile 2013
  3. Beauty's Release (1985)  - Estasi nuova pubblicazione 18 aprile 2013
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