domenica 20 luglio 2014

Recensione: Agatha L'amore che non muore di Violet Nightfall

Agatha 
L'amore che non muore 
di 
Violet Nightfall


Recensione:
Semplice e persuadente il racconto di Violet Nightfall vi ammalierà lasciandovi con il fiato sospeso ed il cuore traboccante di mistero.
Non sono un'amante di questo genere, devo ammetterlo, ma
la trama ed il video realizzato per la presentazione hanno destato la mia curiosità e devo ammettere che anche questa volta il mio istinto non mi ha ingannata.

Una ragazza insicura e rinchiusa nel suo piccolo mondo che come tante ragazze teme quel mondo pieno di stereotipi perfetti e scintillanti. 
Un ragazzo troppo bello per essere vero, lui che riesce a leggere nell'anima e far breccia in quel mondo imperfetto e privato di Agatha.
Un segreto c richiuso nella grafia meditabonda di un diario ben nascosto ed i passi fuorvianti di un mondo che ha perso ogni colore e vita.

Agatha ci entra nel cuore penetrando in ogni poro con la sua chiusura al mondo esterno, la ragazza per bene che permette soltanto a pochi di sfiorarla. Studiosa e timida, si nasconde sotto abiti abbondanti tentando di rimanere ai margini della società ma in essa è legata a doppio filo la forza e la volontà di vivere quel mondo che promette bellezze e dolori di paripasso.
Aleesandro capace di ammaliare corrompe la nostra anima tentandoci in ogni modo con i suoi modi da principe azzurro sensuale e magnetico. Nei suoi occhi, nei gesti ed in quella risata melliflua e conturbante nasconde qualcosa di rischioso che lascia traboccare la mente di lussuria e timore.
L'autrice non ci pone dinanzi ad un quadro completo della storia ma ci permette di vivere il momento, di assaporare il turbamento che sconvolge la vita di Agatha, di sentire sulla pelle i baci e le carezze audaci e persuasive di Alessandro, la pazzia che annebbia la vita di una ragazza sopraffatta dai sentimenti e si anche di tingere le mani di sangue dell'amore che non muore.

Una scrittura scorrevole e semplice che lascia il puro fulcro nella trama, i personaggi riescono a farsi conoscere e rimangono fedeli a se stessi fino alla fine perseguendo uno stile omogeneo e realistico.

Il mistero striscia per le strade di una Bologna afosa ed oscura, tra strade dissestate dal degrado e fantasmi perpetuati nella morte e nella fredda e lacerante volontà di stringersi alla vita.
L'amore viene proposto nella sua totale interezza lasciando mostrare al mondo non solo quello pure ed innocente che Agatha porta stretto nel petto ma anche quello minaccioso, morboso e pericoloso che spinge Alessandro nella ricerca disperata e macabra del suo abbraccio perduto.
Le ultime pagine ricostruiscono un puzzle che risponde ai dubbi che lentamente si insinuano nella mente.
Un susseguirsi di rivelazioni e colluttazione senza sosta che minacciano non solo la sanità mentale della protagonista ma anche la sua vita.
Un sacrificio d'amore, quel sentimento malato e covanto per anni nell'antagonista perfetto ed ormai annebbiato da pratiche Voodoo e riti di magia nera.
 
 Un successo su tutta la linea sia stilistica che letteraria, 
originale ed intrigante riesce a racchiudere in sè il romanticismo del primo amore, le speranze racchiuse un battito del cuore alitando però in esso la tenebra del peccato e della morte.

Il racconto rimane autoconclusivo anche se con  un finale aperto che ci lascia sperare in un continuo per la nostra beneamina che dopo tante disavventure è contretta in una strana amicizia marchiata dalla Morte.





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