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mercoledì 6 gennaio 2016

Recensione:Da quando ci sei Tu di Penelope Douglas

Da Quando Ci Sei Tu
di Penelope Douglas

Trama
Sei mai stato così arrabbiato che le cose che un tempo ti facevano male adesso ti fanno sentire vivo? Hai mai provato cosa significa essere insensibile a tutte le emozioni? Gli ultimi anni sono stati così per Jared. Un viaggio tra la rabbia e l’indifferenza, senza fermate intermedie. Alcuni lo odiano per questo, altri hanno paura di lui. Ma niente e nessuno può fargli del male perché a lui non importa di niente e di nessuno. Tranne che di Tate. La ama così tanto che certe volte gli sembra addirittura di odiarla. Odia il fatto di non riuscire a lasciarla andare. Un tempo erano amici, ma poi Jared ha capito che non riusciva a fidarsi di lei né di nessun altro. L’ha ferita, respingendola, anche se ne ha ancora bisogno. Litigarci, sfidarla, prenderla in giro fino ad arrivare a perseguitarla, lo fa sentire vivo, un uomo. Tate, però, un bel giorno parte e sta via per un intero anno e quando ritorna sembra davvero molto cambiata. Il rapporto tra lei e Jared non potrà più essere lo stesso…
 
Cosa ne penso..

Questo libro, a molti passato inosservato, racconto il punto di vista di Jared. Si pensa che sia la stessa storia avranno detto ma non è proprio così, è si il pensiero di Jared, e di riflesso anche la storia di Mai per Amore, ma qui conosciamo meglio Jared, comprendiamo il motivo per il quale da quell'estate per lui tutto è cambiato, si comprende il dolore, i week end fuori, il rispetto che lui ha avuto e ha, comprendiamo il ragazzo distrutto che si è aggiustato pezzo per pezzo e lo ha fatto solo per lei.
Un libro impregnato di sofferenza, ma anche di tanta forza e amore, l'amore che Jared ha per la sua Tate, comprendi tante cose del passato e del futuro, e vedi anche cosa davvero succede con K.C, una storia che è un Pov incredibile, dove vediamo Jared mettersi a nudo, con i sentimenti che prova.
Ho adorato la storia del tatuaggio..  Ed è qua che si capisce davvero come la luce di Jared sia quella ragazza della finestra di fronte, e di come lei per non farlo mai sentire solo metta quella lanterna, lì per lui..


Alla Prossima 
Rita

lunedì 4 gennaio 2016

Recensione: Mai per Amore di Penelope Douglas

Mai Per Amore 
di Penelope Douglas

Trama

Un tempo Jared e Tate erano grandi amici: sono cresciuti insieme, si sono aiutati a vicenda nei momenti difficili. Ma, dopo un’estate che hanno trascorso lontani, Jared è cambiato. Il bambino dolce di una volta si è trasformato in un ragazzo difficile e astioso, sempre pronto a offendere e deridere Tate, a schernirla e a farla oggetto dei propri soprusi. A scuola le ha reso la vita un inferno, e Tate non sa più come difendersi: vorrebbe odiarlo eppure non ci riesce, perché sente che il suo vecchio amico ha sofferto, che questa sua prepotenza nasconde una profonda ferita. Deve scoprire il motivo della sua rabbia, raggiungere il suo cuore e carpire il segreto da cui lui ha deciso di tenerla all’oscuro…

Cosa ne penso.. 
 
Quando ho iniziato questo libro, non mi sarei mai aspettata di esserne catturata come poi è successo. Ho amato i personaggi, ho adorato il modo in cui la scrittrice abbia impostato questa serie.
I protagonisti sono Jared Trent e Tatum Brandt, due ragazzi che da grandi amici, sono diventati da un'estate all'altra due mondi separati, e l'amicizia è diventata inesistente, solo odio e ripicche ora caratterizzano il loro rapporto.
Il loro mondo fatto di un amore puro, è diventato una chimera da rinfacciare al minimo segno di debolezza, e quando ormai il bullismo di Jared e del suo amico arriva a un punto estremo, ecco che Tate va a vivere un anno all'estero per un programma scolastico. 
L'anno trascorso lontano le apre molte porte e tanta voglia di combattere ed è quello che la nostra Tate, Fa al ritorno, inizia a combattere, ma quello che credeva di trovare e non è quello che poi le si prospetta, dove prima i ragazzi la snobbavano ora si ritrova ad essere accerchiata, si ritrova con un fan club, ora è una ragazza voluta, alla faccia di Jared che per quanto voglia metterla di nuovo alla berlina, capisce che ora non può, non riesce ancora a far finta di niente, lei è colei che gli fa battere il cuore, l'anno separato da lei lo ha portato all'estremo, è caduto, e ora sa che per rialzarsi definitivamente ha bisogno di lei, ma non sa come, anche perché lui non pensa di aver sbagliato, finché arriva la svolta nel loro rapporto, un tema di Tate, un tema che lei teneva nel cuore e che decanta alla classe intera, li il nostro Jared comprende che il suo essere bastardo ha allontanato nel peggior modo la sua Tate,


"Mi piacciono i temporali, Tuoni, pioggia torrenziale, pozzanghere, scarpe bagnate. Quando arrivano le nuvole, mi riempio di vertiginosa speranza, Tutto è più bello sotto la pioggia. Non chiedetemi perché."Scrollai le spalle. "Ma è come se mi si aprisse tutt’un altro ventaglio di opportunità. Mi sento un supereroe a cavallo della mia bici sulle strade pericolosamente scivolose o forse un atleta olimpionico che si allena fino allo sfinimento per arrivare al traguardo. Un giorno di sole, quando ero piccola, riuscivo ancora a sentire quell’elettrizzante emozione. Tu mi facevi venire le vertigini, come la sinfonia di un temporale. Eri la tempesta in un giorno di sole, il lampo in un noioso cielo senza nuvole.
Mi ricordo che spazzolavo la colazione più in fretta che potevo, per poi venire a bussare alla tua porta. Stavamo tutto il giorno insieme e tornavamo a casa solo per mangiare e dormire. Giocavamo a nascondino, mi spingevi sull’altalena, ci arrampicavamo sugli alberi. Farti da spalla mi faceva sentire di nuovo a casa"
Buttai fuori l’aria, finalmente rilassata, e incontrai il suo sguardo. Mi stava fissando, aveva il fiato grosso, sembrava quasi di ghiaccio. Stai con me, Jared.
Continuai a guardarlo. "Quando avevo dieci anni, mia madre morì. Aveva il cancro e l’ho persa prima ancora di conoscerla davvero. Mi sentivo insicura, avevo paura. Sei stato tu a far sì che le cose tornassero a posto. Grazie a te, sono diventata una persona libera e coraggiosa. È come se la parte di me che era morta insieme a mia madre fosse tornata a vivere quando ti ho incontrato. Avevo smesso di soffrire. Niente poteva abbattermi se sapevo di avere te". 
Avevo gli occhi pieni di lacrime e i miei compagni si erano protesi verso di me per ascoltarmi.
"Ma un giorno, all’improvviso, ho perso anche te. Ho ripreso a soffrire e vedere che mi odiavi mi faceva sentire male. Il mio temporale se n’era andato, tu eri diventato cattivo. Nessuna spiegazione. Te ne sei andato e basta. E mi hai spezzato il cuore. Mi mancavi. Mi mancava mia mamma". 
La voce mi si spezzò e non mi asciugai le lacrime che mi rigavano le guance.
"Quando hai cominciato a farmi del male è stato ancora peggio. Le tue parole e le tue azioni mi facevano passare la voglia di venire a scuola. Mi sentivo a disagio persino a casa mia".
Deglutii, la morsa allo stomaco si allentò.
"Fa tutto ancora male, ma ora so che non è colpa mia. Ci sono un sacco di parole che potrei usare per descriverti, ma l’unica che racchiuda in sé il significato di “triste”, “arrabbiato”, “infelice” e “patetico” è “codardo". Eri il mio temporale, il mio tuono, il mio albero sotto la pioggia. Amavo tutte queste cose, e amavo te. Ma adesso? Sei diventato molesto come la siccità. Pensavo che gli stronzi guidassero tutti macchine tedesche, ma a quanto pare c’è ancora in giro qualche coglione con la Mustang".


Le parole che lei afferma fanno rompere la finestra dell'ipocrisia di cui Jared si era protetto, quella finestra che rompendosi apre gli occhi e lo portò alla realtà, è da lì inizia per lui una strada faticosa pur di riconquistare Tate, nella lotta per stare insieme, c'è chi nel buio trama pur di metterli in imbarazzo e per rovinare il rapporto, sarà poi una lotta contro il tempo, per Jared, per far capire a Tate che lui questa volta è cambiato davvero, che non è più quel ragazzo.. 
Una storia di crescita, un amore puro, dove la luce è data da una lanterna posata su una finestra, quella luce che illumina, che porta alla vita, anche quando il buio ti avvolge facendoti soffrire, Tate e la luce di Jared.. 
Una storia che saprà catturarvi per la semplicità che la caratterizza e che colpisce. Stupendo..

Alla Prossima
Rita