mercoledì 14 agosto 2013

Recensione: Un regalo per Miss Grey di Kristan Higgins

Un regalo per Miss Grey 
di 
Kristan Higgins





Trama:


Callie Grey nel giorno del suo trentesimo compleanno si ritrova a partecipare a una festa organizzata dalla madre nell'impresa di Pompe Funebri di famiglia, a fare i conti con una proposta di matrimonio che non arriva e a ricevere come regalo la notizia che il suo capo, con cui ha condiviso le cinque settimane più belle della sua vita, si è fidanzato con quella odiosa e sempre a posto in tacco 12 “Miss Perfettina”.
L'unica soluzione è calare l'asso e giocare la carta della gelosia. Ecco il candidato perfetto: Ian McFarland, il veterinario del paese - un tipo non tanto caliente e un po' strano. È burbero e scontroso, si trova a suo agio con gli animali, ma non ama gli esseri umani. Sarà per questo che è così adorabile?

Recensione:

La sognorina Calliope Grey è una romantica sognatrice fin dall'età di otto anni ha riposto i suoi sogni e le sue speranze in una sedia a dondolo che custodirà per anni la realizzazione del suo lieto fine.
Un oggetto che Callie, così chiamata da tutti, porta nel cuore fedelmente e costantemente insieme all'amore per il suo capo Mark che trascina i suoi sentimenti da anni. Un giorno la nostra sognatrice si ritrova con il cuore spezzato e calpestato da un paio di gambe in tacco 12 e la sua vita comincia ad avere una svolta.
Il personaggio di Callie è brioso e fantastico, una donna cresciuta un po' nell'indifferenza nei ruoli di un divorzio che tenta con ogni cellula del suo corpo di piacere agli altri quasi come se fosse suo dovere far sentire a proprio agio le persone e far comparire sui loro volti un sorriso rilassato ma per il nuovo veterinario in città sorridere è molto più che un gesto dettato dalla gioia e una sfida. Una sfida che Callie decide di accettare pur non sapendolo. Un cana particolarmente affettuoso ed impareggiabile ci diventirà e conforterà tra le pagine lasciando qui a là un po' di peli che affettuosamente raccoglieremo.
La nota stonata? beh la stessa che spesso viviamo o almeno qualcuna vive nella vita, quell'istante in cui dovremmo smattere la porta in faccia a qualcuno "metaforicamente parlando e non", quel momento in cui Callie avrebbe dovuto impuntarsi e non immolarsi per l'amore e l'umiliazione che prova per Mark e Muriel. 

 Ian McFarland uomo serio dall'aria di "omicida russo" potrebbe anche rappresentare un piano perfetto per far ingelosire Mark ma la vita spesso ci insegna che anche gli opposti si attraggono e proprio per questo Ian e Callie non riusciranno più a fare a meno l'uno dell'altra.
I personaggi secondari che contornano il racconto sono affascinanti e divertenti nelle loro buffe situazioni, creano una simpatica compagnia che accompagna la storia senza mai lasciare cadere nel banale o nel "pesante" le vicende.
Un altro passo giusto per l'autrice che con quella pura semplicità riesce a portarte un sorriso anche nei giorni peggiori lasciandoci addentrare in una cittadina dai valori come l'amicizia, la lealtà e l'amore.


Simpatica, ironica e dinamica con il programma "morbido ed affettuoso" la storia ci dondola sui sogni e desideri di una donna pronta a giocarsi il tutto per tutto per una sedia molto speciale.



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