mercoledì 4 ottobre 2017

Recensione: Mai baciare il tuo ex di Birgit Kluger




Alex e Jana sono vicini di casa. Si conoscono si piacciono e iniziano un'intensa storia d'amore. Poi lui sparisce. Sparisce nel vero senso della parola. L'appartamento vuoto. Il cellulare squilla libero. Non una traccia rimasta dietro di lui. Jana incredula si dispera, e nonostante siano trascorsi mesi, fatica a riprendere in mano la sua vita. Rimane senza lavoro, senza soldi, senza stimoli. Provvidenziale la telefonata della sorella e l'incarico che cambierà radicalmente il corso della sua vita. 







Carissimi amici lettori, la fortuna non arride la vostra Judy. Sono molto positiva, ma la sfortuna (per lo meno quella nei libri) mi sta perseguitando!!
Vi lascio immaginare.
Libri splendidi da far venire le stelle negli occhi e tutti miei, racchiusi nel mio amato kindle paperwhite (io lo chiamo Kindolino ahah ) .
Vado ad aprire il primo senza fare caso a chi o cosa. Qui incomincia la mia “ depressione”.
Voglio farvi una premessa. Da lettrice accanita di questo genere,sono poche le italiane che riesco a leggere, anche perché secondo me non posseggono il carisma  delle colleghe inglesi/americane. Dapprima, questo libro mi era sembrato scritto da un'italiana ( mancano proprio delle dinamiche di base) e pubblicato da self.
Quando ho preso la copertina ho fatto un'amara scoperta! L'autrice è stranierissima! 
Tedesca per l'esattezza, e il suo libro è stato tradotto... appunto, è stato tradotto ed è per questo che sembra scritto  con… i PIEDI!
No, non sto scherzando e mi spiace essere così cattiva nei confronti di un libro che per me è un caro amico, ma ve lo dico col cuore. 

NON SONO RIUSCITA A TERMINARE QUESTO LIBRO.

Intanto non c’è una caratterizzazione di Jana che ci faccia capire il suo modo di essere ma soprattutto il perché dei capelli lilla che vengono in continuazione nominati per tutto il pezzo fino a dove mi sono “arrischiata” a leggere.(Sono arrivata solo al 37%, circa pag.79)
Poi questo mistero. Vi spiego meglio. Jana deve trovare per conto della sorella (ma è avvocato questa?? Che lavoro fa???? Questo non si capisce) Thorsen Hermes.
Non riuscendo a capire il lavoro di questa pseudo sorella e su cui ho sorvolato, andando avanti si scopre che questo benedetto Thorsen Hermes non è altri che il suo ex , da lei conosciuto con un nome diverso.
Dopo varie peripezie lo rintraccia nientepopodimeno che ad Ibiza dove si reca (spese pagate dal cliente della sorella che cerca Thorsen) . Poi diventa tutto una confusione di situazioni, di lei che finisce in carcere, la sua amica che la va a trovare..
Mi sono chiesta se fossi io  a non riuscire a capire, credendo di essere stata "lobomotizzata" dagli alieni durante la notte, o se facesse davvero pena.
Prima di scrivere le recensioni cerco di tenermi all'oscuro dei POV degli altri. Ma per curiosità stavolta , cliccando su Amazon per cercare la trama per postarvela, ho letto un commento. Dice tutto lui.





Perciò miei cari, ahimè, con tristezza io VI SCONSIGLIO la lettura di questo libro.
Voglio sperare in letture future meno… INCONSISTENTI!
Alla prossima!


 LA VOSTRA 



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