venerdì 22 febbraio 2013

Recensione :L'ISOLA DELL'AMORE PROIBITO di Tracey Garvis Graves


Buona sera a tutti !! questa recensione è stata scritta da Frenky e Madeline !!



L'ISOLA DELL'AMORE  PROIBITO

di

Tracey Garvis Graves



  • Titolo: L' isola dell'amore proibito
  • Autore: Tracey Garvis Graves
  • Traduttore: Lauzi S.
  • Editore: Garzanti Libri
  • Collana: Narratori moderni
  • Data di Pubblicazione: Gennaio 2013
  • ISBN: 881168417X
  • ISBN-13: 9788811684176
  • Pagine: 322
  • Formato: rilegato

Libro

L'acqua cristallina lambisce dolcemente i suoi piedi nudi. Anna apre gli occhi all'improvviso e davanti le si apre la distesa sconfinata di un mare dalle mille sfumature, dal turchese allo smeraldo più intenso. Intorno, una spiaggia di un bianco accecante, ombreggiata da palme frondose. Le dita della ragazza stringono ancora spasmodicamente la mano di TJ, disteso accanto a lei, esausto dopo averla trascinata fino alla riva. Anna non ricorda niente di quello che è successo, solo il viaggio in aereo, il fondale blu che si avvicina troppo velocemente e gli occhi impauriti di TJ, il ragazzo di sedici anni a cui dovrebbe dare ripetizioni per tutta l'estate. Un lavoro inaspettato, ma chi rifiuterebbe una vacanza retribuita alle Maldive? E poi Anna, insegnante trentenne, è partita per un disperato bisogno di fuga da una relazione che non sembra andare da nessuna parte. Ma adesso la loro vita passata non è più importante. Anna e TJ sono naufraghi e l'isola è deserta. La priorità è quella di sopravvivere fino ai soccorsi. I giorni diventano settimane, poi mesi e infine anni. L'isola sembra un paradiso, eppure è anche piena di pericoli. I due devono imparare a lottare insieme per la vita. Ma per Anna la sfida più grande è quella di vivere accanto a un ragazzo che sta diventando un uomo. Perché quella che all'inizio era solo un'amicizia innocente, attimo dopo attimo si trasforma in un'attrazione potente che li lega sempre più indissolubilmente.



Recensione :




Romantico, emozionante, sensazionale. Ecco cosa pensiamo di questo libro. 
Un romanzo che è entrato nei nostri cuori con varie gradazioni di emozioni. 
All'inizio quando abbiamo letto la trama abbiamo pensato " Hey una di trenta con uno di sedici ? "
Si, dobbiamo ammetterlo, eravamo veramente titubanti al riguardo,ma abbiamo dovuto ricrederci.

Anna e T.J.  sono due persone unite   per uno strano gioco del destino. 

T.J. non è il classico adolescente che vive i suoi sedici anni come i suoi coetanei. All'età di quindici anni gli viene trovato il  linfoma di Hodgkin. Le terapie all'inizio non davano i loro frutti,infatti lo stesso T.J. aveva perso le speranze di guarire. La sua malattia non gli ha permesso di frequentare come si deve la scuola.Una volta guarito i  suoi genitori decidono di  partire per un viaggio verso l'isola di Male. Per recuperare il tempo perso  decidono di assumere Anna,un insegnate di inglese di una scuola di Chicago. Il destino ha voluto che Anna e T.J.partissero un paio di giorni dopo... 


Aggrappata ai braccioli del sedile, guardai fuori dal finestrino e vidi la superficie ondulata dell'oceano che si avvicinava sempre più. Ma, invece di diminuire, la velocità aumentava e cominciammo a scendere quasi in picchiata. Davanti a me, nella cabina di comando, Mick era immobile,afflosciato sulla barra dei comandi. Slacciai la cintura e mi lanciai nel corridoio.«Anna!» urlò T.J. Un lembo della mia maglietta sfuggì alla sua presa.Una frazione di secondo prima che lo raggiungessi, Mick si rovesciò all'indietro sul sedile, con le mani ancora sulla cloche e il torace squassato da contrazioni violente. In quell'istante l'aereo si impennò e impatto di coda con l'oceano, saltando a balzi irregolari sull'acqua. Quando la punta di un'ala toccò l'acqua, l'aereo andò completamente fuori controllo e si rovesciò su un fianco.Lo schianto mi scaraventò a gambe all'aria, come se le mie caviglie fossero state strattonate con violenza da una corda. Le orecchie si riempirono del fracasso dei vetri infranti, e alla sensazione di fluttuare nell'aria seguì una fitta di dolore lancinante quando l'aereo si spaccò in due.Sprofondai nell'oceano, e fiotti di acqua salata mi riempirono i polmoni.Fu la spinta idrostatica del giubbotto di salvataggio a farmi lentamente risalire. Sollevai la testa oltre la superficie dell'acqua e tossii convulsamente cercando di prendere fiato.



Il naufragio cambia inesorabilmente le loro vite .


La sabbia bianca come zucchero, l'acqua cristallina, per molti può essere il paradiso terreste, ma no per Anna e T.J. I loro mezzi di sopravvivenza sono scarsi, si devono basare su: un paio di taniche riportate a riva, il gommone di salvataggio e la valigia di Anna ( anche se a nostro parere sembra molto di più la borsa di Mary Poppins )

I giorni diventano settimane, le settimane mesi e i mesi anni, per i due naufraghi che lentamente perdono le speranze di essere ritrovati..




La loro complicità è veramente strabiliante, si aiutano l'un l'altro, con la speranza di essere ritrovati e portati in salvo.
T.J. cambia sotto lo sguardo protettivo di Anna. Il suo aspetto di adolescente viene sostituito da un ragazzo maturo, pronto ad adattarsi ad ogni situazione. Forte e ingegnoso porta avanti fino in fondo i suoi progetti senza guardasi mai indietro. nonostante tutte le peripezie della sua vita T.J non è come gli altri ragazzi che rimpiangono gli anni persi cercando di recuperarli, lui crede di non averne bisogno e sicuro di ciò che vuole.

Anna è forte e determinata, maschera bene le sue emozioni dietro il suo sorriso solare.Cerca per la maggior parte del tempo di apparire forte per il piccolo T.J, che diventa il suo unico sole in quel incubo, fin quando non scopre che il piccolo T.J era cresciuto . Finalmente, lo vede come un giovane uomo, un uomo che le può dare il tanto amato conforto.


L'attrazione tra di loro è pura chimica ,ma ci sarà un domani per loro due ? Sopravviveranno ? Cosa Accadrà ?Queste domane i nostri protagonisti se le fanno tutti i giorni, legandosi a quel filo di speranza che li permette di andare avanti.   Una speranza che viene messa in dubbio dal momento che la "loro" isola viene colpita dal tsunami. La disperazione colpisce entrambi. Era forse il momento di dirsi addio ? Doveva finire tutto cosi ?



"Non ti lascerò mai sola, Anna. Mai, se dipenderà da me.Penso che anche tu mi ami, Anna.Andai giù di nuovo. Quando riemersi capii che quella sarebbe stata l 'ultima volta. Panico e paura correvano testa a testa e urlai, ma ero talmente sfinita che l'urlo si ridusse a un gemito.Ci siamo, è la fine."




Mi ritirai nelle profondità più oscure del mio rifugio ovattato. L'uomo mi scuoteva delicatamente per le spalle e io non volevo parlare, ma lui non smetteva di chiedermi se lo sentivo. Mi girai verso di lui e battei le palpebre, cercando di mettere a fuoco le immagini con gli occhi gonfi e pieni di lacrime.«Come si chiama?» mi domandò. «Uno degli altri elicotteri ha appena recuperato dall'acqua un uomo.» Mi tirai su con uno sforzo, per sentire bene cosa stava per dirmi.«Dicono che cerca una donna di nome Anna.» Passò qualche istante prima che quelle parole acquistassero un significato ma, appena lo afferrai, per la prima volta nella mia vita provai un'assoluta sensazione di esaltazione.«Sono io Anna.»




Poco dopo una mano sollevò il lenzuolo che mi copriva e T.J. scese dal suo letto d'ospedale per salire sul mio, facendo attenzione a non aggrovigliare i tubicini delle flebo. Mi circondò con le braccia e crollò, con la testa sprofondata nell'incavo della mia spalla. Lacrime silenziose mi rotolarono sulle guance, tanto era il sollievo di avvertire il suo peso contro il mio corpo.«Ce l'hai fatta», disse lui rabbrividendo. «Ti amo», sussurrò.


Una volta lasciata l'isola i loro dubbi crescevano sempre di più. Cosa sarebbe successo ? Come avrebbero preso la notizia del loro amore ?
I pregiudizi possono cambiare il corso del destino ?
All'inizio è stata dura adattarsi uno nel mondo del'altro,ma quando due persone sono legate da un amore così pulito, senza tante pretese, e che vuole essere solo vissuto, neanche i pregiudizi possono distruggerlo.


 Bello 












                                     
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