sabato 12 dicembre 2015

Due cuori e una borsetta di Christina B. Assouad

Il 26 Novembre è uscito per YouFell-Rizzoli il libro di Christina B. Assouad
Due cuori e una Borsetta, un romanzo ironico e divertente che saprà conquistarvi..

Due Cuori e una Borsetta
di Christina B. Assouad
 


Toglietemi tutto, ma non la mia borsa!

La collezione autunno-inverno delle borse Martin-Dubois è stata un successo e Giulia Corsi viene convocata dall’amministratore delegato in persona. È il suo momento, quello che stava aspettando da tanto tempo: la promozione, finalmente, e il trasferimento nella sede di San Francisco? Più o meno: Giulia deve prima passare ben tre mesi nel sonnolento borgo marchigiano di Piane di Petrella, per seguire da vicino la produzione delle borse. Per una milanese dal passo veloce e dal ritmo serrato, abituarsi a un paese in cui l’evento mondano più atteso è la festa di San Crispiero è un’impresa quasi impossibile. Solo una cosa è ancora più faticosa: tollerare Vincenzo, un enologo dalla grande carica virile e dal carattere piuttosto arrogante. Ma i giorni passano, e Giulia scopre che le prime impressioni a volte ingannano… ma proprio alla vigilia della sfilata succede l’irreparabile. Non le resta che arrendersi e tornare a Milano! A meno di un intervento divino…
Un romanzo ricco di sorprese. Come la borsa preferita di ogni donna.




Piccolo estratto...

Perché proprio a me? Sono sempre stata una dipendente impeccabile. Non potevano mandarci un’altra al posto mio? si chiese ascoltando la melodia della sveglia che accennava al rumore di una lieve pioggia estiva.
Signorina Corsi lei è la punta di diamante della nostra azienda. Se mi considerasse un vero talento mi avrebbe mandata subito negli States, pensò quando il ritmo della pioggia estiva divenne sempre più incalzante fino raggiungere l’intensità di un temporale autunnale. San Francisco, sei sempre più lontana… il destino avverso ci vuole separare, continuò a lamentarsi in preda alla grande delusione.
Due lacrime le rigarono il viso, e quando il cellulare emise il rumore di uno scroscio d’acqua accompagnato dallo scoppiare di violenti fulmini Giulia si girò su un fianco, allungò un braccio e finalmente spense la sveglia.
Restò immobile sotto le coperte, e, dopo essersi portata il cuscino sul viso, decise che l’unico modo per sopravvivere a tanto dolore era sprofondare in un lungo, interminabile letargo.
Appena i suoi occhi si chiusero il cinguettio metallico di un uccello attirò la sua attenzione.
«Ma chi diavolo è che mi scrive alle sette del mattino?» borbottò, stavolta ad alta voce, afferrando il cellulare.
Era Gregor, che, consapevole del fatto che una sua chiamata sarebbe rimasta senza risposta aveva pensato di lasciarle un messaggio vocale: “Tesoro, so di avere sbagliato, e ammetto che coniglietta selvaggia non era rivolto a te, ma sappi che le altre donne per me non hanno mai significato niente. Dammi una possibilità per rimediare. Siamo ancora in tempo per sposarci. Del resto non ho ancora disdetto il nostro ricevimento allo Chateaux Realis Saint - Eugène”.
«Le altre donne? Allora non ti sei portato a letto una sola coniglietta, ma un esercito di galline! Altro che sposarci… ti consiglio di starmi il più lontano possibile! Anzi, sai che ti dico? Sono io che me ne vado!» Pronunciò quelle parole con le labbra appiccicate al telefonino come se quella fosse una chiamata in diretta, e lui, consapevole della sua meschinità, avesse spontaneamente deciso di restare in silenzio.
Rimpadronitasi degli istinti vitali, Giulia balzò giù dal letto con grande agilità, raggiunse la cucina e dopo aver versato mezzo litro d’acqua nella teiera di terracotta, accese il tablet.
Piane di Petrella… in qualsiasi buco del mondo ti trovi, ti raggiungerò nel minor tempo possibile, pensò mettendosi a digitare il nome della località sulla barra di ricerca di Google Earth. Il display si tramutò subito nella grande immagine del planetario ripresa dal satellite, i veli di nuvole e le grandi distese acquee si modellarono dopo pochi secondi nella forma dell’Europa, quindi quella dell’Italia per poi rimpicciolirsi e assumere le caratteristiche di un pallino rosso posizionato al centro della regione Marche.
Giulia strizzò gli occhi per mettere a fuoco quel minuscolo agglomerato di pixel, quindi lo sfiorò con l’indice destro facendo aprire una finestra informativa: “Piane di Petrella: distanza dal mare 30 Km, numero di abitanti 753, zona collinare scarsamente antropizzata, economia prevalentemente agricola, clima mediterraneo, principale attrazione turistica la festa di San Crispiero.”


L'Autrice
Christina B. Assouad è nata a Denver. Laureata in Lingue e in Psicologia, negli ultimi anni ha pubblicato diversi romanzi, sia da sola (“Biscotti ai mirtilli”) sia in collaborazione con altri autori (“Social Singles”, “Tutto il resto è rasta”, “Lavoricidi”, “Lavoricidi italiani”). Per YouFeel ha firmato assieme a Jonathan Arpetti il romanzo “Chef Love” e, sotto pseudonimo con altri autori, “Tutto tranne il viso”


Posta un commento