lunedì 4 marzo 2013

Recensione: Riflessi di te di Sylvia Day



Una nuova appassionante erotica e travolgente storia che grida solo "ASPETTA" per l'attesa di qualcosa che vi brucerà l'anima!

Trama:

Nonostante le difficoltà del loro rapporto, Gideon Cross, bello e perfetto fuori ma tormentato dentro, ed Eva Tramell, come lui con un passato doloroso alle spalle, sono ancora insieme.
Lei è sempre più innamorata, non riesce a stargli lontano e anche lui pare contraccambiare, anche se l’ombra di una sua ex amante continua a suscitare la gelosia di Eva e numerose incomprensioni tra i due.
Eva è convinta che tra loro non potrà mai funzionare, ma non riesce a sottrarsi al desiderio incontrollabile e all’amore disperato che li legano. Il comportamento di Gideon si fa però sempre più distaccato e misterioso. Che cosa nasconde davvero?
È possibile per due persone come loro, legate da un’incandescente alchimia erotica, superare i traumi del passato e costruire una relazione duratura e profonda?
Riflessi di te è il secondo attesissimo romanzo della sensuale e travolgente “Crossfire Trilogy”, che esplora il lato oscuro dell’amore e le possibilità di riuscita di una storia sempre in bilico tra passione e ossessione, consacrando Sylvia Day come una delle maggiori autrici di best seller internazionali.






L’ombra dei grattaceli di New York è caduta sullo sfavillio e sul potere del dominante “Crossfire” e sui protagonisti che dietro il vetro dell’attico dominano la città nascondendo il loro vero essere al mondo mentre vivono una storia d’amore fuori dal comune dove il più grande ostacolo è l’accettazione  e la guarigione da un passato che ha sporcato la loro anima.  Tra i rumori corroboranti dell’atmosfera di Manhattan, che circondano la vita delle affluenti folle che percorrono le strade della metropoli, possiamo sentirci parte di quel mondo vissuto e respirato dai protagonisti. La figura di Gideon Cross ci viene presentata in tutta la sua dominante bellezza nei primi paragrafi dalla stessa Eva che torna a darci il benvenuto nella loro vita. La storia riparte esattamente dalla mattina dopo la conclusione del primo libro e ciò, devo ammetterlo, mi piace molto poiché da l’idea di non esserci persi nulla dei momenti salienti che abbiamo atteso con impazienza.  
Eva e Gideon ritornano ad essere una coppia che fa sognare, uniti, appassionati ed inseparabili pronti ad affrontare qualunque ostacolo (soprattutto quello che rappresenta il loro passato). Una passione che travolge nell’erotismo che consuma i protagonisti.
Gideon questa volta ci viene raccontato in modo più intimo, scoprendo qualche nervo che precedentemente era stato occultato dai suoi muscoli. Ora davanti alla prima donna che ha guardato sotto le apparenze e sotto la sfrenata bellezza di un uomo dedito al potere può concedersi qualche gesto dolce, una carezza tenera sotto la quale si nasconde l’insicurezza e la voglia d’affetto e fiducia di un bambino. Questo riesce a sconvolgere di più l’uomo che non conosceva altro al di fuori del controllo per trovare il suo posto nel mondo, che fin da ragazzino ha dovuto abbandonare quel  senso di dipendenza e di fiducia da un altro essere ed ora si ritrova assuefatto da una donna che guardandolo può vedere per davvero chi è Gideon Cross.

«È quello che tu vedi in me, angelo» disse lui, tranquillo, mentre i suoi lineamenti si addolcivano «È il fatto che tu sai quello che ho dentro e ancora mi desideri tanto quanto io desidero te. Ogni notte vado a dormire con la paura di svegliarmi e scoprire che te ne sei andata, o di poterti spaventare tanto da farti fuggire… di sognare che…»
Eva riesce a focalizzare la sua storia sotto una luce diversa, riesce a capire il bisogno di restare vicini, di avere e dare contatti regolari per attutire le insicurezze in quella dipendenza reciproca che sentono.
Il sesso, la lussuria diventano qualcosa di diverso, di più profondo del semplice atto giustificato a se stesso per un bisogno primitivo. Tutto cambia dalla più impulsiva delle azioni ai sentimenti che nascono con il semplice motivo di dare amore senza pretendere nulla, senza alcuno sporco vantaggio e quello che ha ferito entrambi si traduce nel fare l’amore dimostrandosi l’appartenenza l’uno a l’altra.
Lui esalò un sospiro. «Un regalo, dunque.»Solo io sapevo cosa significava per Gideon considerare l’atto sessuale un regalo. Per lui il sesso prima aveva significato dolore e degradazione, oppure lussuria e necessità. Adesso, con me, era qualcosa che riguardava il piacere e l’amore. «Sempre.»

La moltitudine di sensazioni che ci trasporta tra le strade della grande mela è travolgente tanto da sentire i passi e la libertà da cui Eva viene sopraffatta immergendosi completamente in quel mondo.
Lo struggimento di Eva per il presunto tradimento riesce a farsi sentire come una fiamma sotto la mano che comincia con la piccola sensazione di calore divenendo sempre più forte, più evidente sino a divampare in uno spietato dolore.
Il bisogno per Gideon di sentire la fiducia di Eva, l’idea che lei sia possessiva nei suoi confronti, che lotti e impazzisca per lui è qualcosa di profondo di cui ha bisogno come prova tangibile del essere amato perché anche se non rivela ciò che sente in se stesso, nei suoi gesti e nelle sue paure più profonde si evidenzia il non sentirsi più degradato ed usato. La riconquista di un ragazzino della fiducia in qualcuno che ama, la stessa fiducia che è mancata dalla stessa madre in un momento in cui il ragazzino che era e che ancora si nasconde dentro di lui si è spezzato.

Forse non a tutti piace il tipo di rapporto "mentale" che c'è tra Gideon e Eva ma per chi conosce e si porta dentro ferite che lacerano dentro sa che anche un piccolo accenno di salvezza riesce finalmente a far sentire vivi, è proprio questo a cui sono aggrappati entrambi i protagonisti ad un amore che potrebbe essere soffocante per altri ma che permette di sentirsi amati, protetti senza alcun abuso e finalmente ripuliti dalla melma che affolla la mente. L'accettazione di Eva verso il controllo di lui le permette di chiudere gli occhi e lasciar andare via ciò che l’affligge, un tipo di fiducia che potrebbe dare solo a lui perché entrambi vivono per la felicità dell’altro.

Spesso ci ritroviamo a fare cose spinti da motivi che non ci sono chiari

Il mondo di Eva Tramell sembra capovolgersi da un giorno all’altro, la lontananza che Gideon pone tra loro è fredda e implacabile, tra segreti e finti tradimenti Eva comincia a cadere nel baratro più profondo perché diversamente dal passato questa volta sa cos’è l’amore e proprio quell’immenso ed insopportabile sentimento la porta a distruggere le sue difese nell’attesa che tutto passi.. Gideon si rivela nella sua luce più oscura, diviene l’uomo scostante ed irraggiungibile che lei infondo ha sempre intravisto nonostante credesse che non si sarebbe mai rivelato a lei in quel modo. È così che Gideon comincia ad essere determinato nell’allontanarsi da lei, metodico nel farsi paparazzare con Corinne (la sua ex) e  tornare dietro quella maschera che lo ha nascosto fin dall’infanzia. facendo affiorare le paure più profonde di Eva Cosa è disposto a fare un uomo del genere per non rinunciare all’amore della sua vita?
                                                
 «Ucciderei per te» sussurrò. «Rinuncerei a tutto quello che possiedo per te… ma non rinuncerei mai a te. Due giorni è il mio limite. Non chiedermi più di questo. Non posso accontentarti.»


 Credo che sia una delle pochissime storie in cui ogni personaggio, anche secondario, siano ben designato e risultano incredibilmente affascinanti ed interessanti. Ciò che Sylvia Day fa non è solo limitarsi a scrivere un racconto ma lo rende profondo, da la possibilità ai lettori di conoscere le persone che ci circondano addentrandoci nelle pagine. Un susseguirsi di emozioni, di pensieri e ciò che più amo di questa trilogia che l'autrice ci ha regalato è la profondità in cui scava mettendo a nudo l'anima dei personaggi. 

Questa meraviglia della lettura riesce a trasmettere un amore possessivo che ossessiona e si logora per l'altro. Un amore che ti mette in ginocchio sussurrando: i miei respiri sono riflessi di te.
Un continuo crescendo che ha avuto inizio con A nudo per te fino all’ultima parte di Riflessi di te e che ci lascia con il fiato sospeso in un abbraccio riconciliatore e pieno di speranze per il futuro.

Non resta che chiederci cosa ci aspetta in "Ossessionato di te" e quanto ancora riuscirà Sylvia day a scavare nell’anima dei due personaggi più amati del momento? 










1. Bared to You - "A nudo per te",  20 Novembre 2012

2. Reflected in You "Riflessi di te", 19 Febbraio 2013


3. Entwined with You, "Nel profondo di te", Maggio 2013

4. Captivated by You (inedito)

5. ...... (inedito, non ancra scritto ma già presente della magnifica testolina di Sylvia)
Posta un commento