venerdì 15 febbraio 2013

Recensione: Fondente come il cioccolato di Megan Hart





Trama:

L'ho incontrato in un negozio di dolciumi e lui ha fatto una battuta sul mio sacchetto di praline al cioccolato. Da allora non faccio altro che pensare a lui, sta diventando un'ossessione. Mi è capitato un sacco di volte di lasciarmi sedurre da uomini il cui unico pensiero era quello di fare sesso. Mi è capitato di andare a casa con loro, a volte, solo perché è piacevole desiderare ed essere desiderata, nonostante fossi consapevole che era tutta una finzione e che alla fine sarei stata delusa. Io non mi scuso per chi sono o per cosa ho fatto a letto o fuori dal letto. Ho il mio lavoro, la mia casa e la mia vita, e per molto tempo non ho desiderato altro. Fino a Dan. Fino a ora. 


 Recensione:


Questo libro rientra tra le letture che riescono a penetrare sottopelle per la sua intensità, dimostra la realtà e non un’illusione infiocchettata dove un semplice uomo arriva e cambia la vita di una persona in pochi giorni ma soprattutto l’autrice non presenta la storia sotto una luce rosata  non avendo paura di mostrare Elle e la sua famiglia miscelati a problemi che spesso le persone nascondono sotto i panni sporchi in ceste riposte con cura nei ripostigli. La vita non è giusta o semplice e come Elle chi è attaccato al dolore del passato comprende quanto sia difficile spezzare le catene e concedere a qualcuno la possibilità di amarci e fidarci a tal punto da farlo entrare in una camera immersa nel passato, dove possa analizzare le nostre ferite.
Non solo una storia erotica e ricca di sensualità ma una magnifica trama celata dall'animo della protagonista.


La vita è fatta di banalità, un incontro, una battuta, un gioco, un’intera vita eppure tutto cambia, anche noi stessi, quando in questo mondo banale entra un uomo capace di penetrare nella nostra mente. Questo accade ad Elle in un negozio di dolciumi dove il sorriso di Dan riesce a trasformare poche frasi banali in qualcosa di indimenticabile.   È come il primo assaggio di cioccolato, il sapore comincia con un esplosione intensa sconvolgendo di piacere poi pian piano senza accorgersene si scioglie sulla lingua, scivola lungo la gola in quel misto di intenso gusto. Per quanto ci ripetiamo che sarà l’ultima volta non riusciamo mai a resistere perché è come un filo che stringe la parte più profonda in noi. Ricordiamo per ore e giorni quanto abbia provocato in noi facendocene desiderare sempre di più… ed Elle si ritrova a cedere sotto quella delizia ma ciò che Dan non sa è che quella delizia, quella gioia e sensazione inebriante per Elle dura solo pochi minuti e dopo il suo mondo ritorna ad essere avvolta da un impermeabile, in bianco e nero, che non assorbe nulla di ciò che la circonda.
Quei piccoli momenti scacciano l’amarezza della sua vita.
Il rifiuto di una madre troppo occupata a negare la verità nascondendosi dietro le accuse, l’amore sbagliato da un fratello che avrebbe dovuto proteggerla, il silenzio del passato che ha allontanato fisicamente l’unica persona che la comprendeva.
Le sensazioni che invadono la nostra mente sgattaiolando via dalla prigione in cui le rinchiudiamo, la necessità di parlare, di esprimere ad alta voce il dolore che spinge per essere liberato.
L’animo umano tende ad assaporare la felicità ed il piacere per pochi minuti mentre racchiude dentro di se le ferite per così tanto tempo da renderle indelebili.
Elle è attaccata alle sue sofferenze passate con una catena troppo forte da spezzare da sola, il veleno che le corrode il cuore può essere eliminato solo dal sapore di un uomo come Dan che non cede alla compassione od a giudizi troppo severi e ristretti.

“Il cuore ha delle ragioni che spesso la ragione non conosce di                            Blaise Pascal”

Spesso è più semplice lasciarsi trascinare dalle paure negando alla ragione le cause che spingono ad alcuni gesti senza concedere a se stessi di fermarsi per comprendere poiché ammettere le vere ragioni a voce alta le renderebbe più vere e vivide, concrete ed affilate come un pezzo di vetro passato sulla pelle che attutisce la mancanza di ciò di cui si ha bisogno: qualcuno che ascolti, che comprenda e aiuti.



                                                     
                                           






Megan Hart:                      

Ha un sito vietato alle minori di diciotto anni, sogna un film con Keanu Reeves, definisce i suoi bimbi… “due piccoli mostri”. Megan Hart è così, folle e irresistibile.Scrive dal 2002 e il suo sogno è continuare per sempre, o almeno, finché “saprà essere profondamente sensuale”. E quel momento, a giudicare dai suoi romanzi, sembra essere molto, molto lontano.


Qui troverete il suo sito che vi consiglio di visitare!
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