mercoledì 1 luglio 2015

Recensione: Dark Skye di Kresley Cole

Dark Skye 
di
Kresley Cole


Trama
 Nonostante siano passati secoli da quando ha perso l’unica donna che abbia mai desiderato, Thronos, principe di Skye Hall, sa che il tempo non potrà mai lenire l’eterno bisogno di lei. Il desiderio di ritrovarla diventa un’ossessione, capace di distrarlo pericolosamente dalle vicende politiche del proprio clan, i vrekener. Lei è Lanthe, una potente maga che ora sembra aver perso il controllo delle sue abilità. Nonostante tenti di negarlo, soprattutto a sé stessa, non ha mai dimenticato Thronos, l’angelo caduto che l’ha protetta fino alla notte in cui la violenza ha preso il sopravvento... Da quel momento, tutto è cambiato. Le rispettive famiglie si sono dichiarate un’eterna guerra, e Thronos e Lanthe sono diventati nemici giurati. Ma sotto le braci del legame che li ha uniti in passato continua ad ardere la passione, una passione più forte dell’odio, che forse può scacciare anche i dubbi più cupi.
Tra i personaggi più attesi dei Loreani l’incubo delle maghe e dei ribelli plana dal cielo per permetterci di osservarlo da vicino e conoscere nel profondo quell’oscurità che lo avvolge fatta di ali e vendetta.

La storia di un viaggio alla scoperta di nuove dimensioni, della scottante passione e del dolce sapore del peccato.
La Cole continua ad ammaliarci con il suo mondo degli Immortali, dopo tanti libri ci si aspetterebbe un piccolo scorcio di banalità, da fedeli lettori e seguaci di questa fantastica scrittrice saremmo pronti a perdonare, eppure continua a sorprenderci con nuovi dettagli, nuove specie e soprattutto fantastici personaggi che attanagliano, noi piccole prede affamate di avventura, nei profondi degli abissi trattenendo il fiato insieme a Furia,regina delle valchirie, e sbirciando attraverso una finestra la magnificenza di Nereo e del suo letto fatto di nereidi. 

Questa volta ad attenderci nel magico mondo del Lore è Thronos Talos, un nome importante e forte per il più impavido e puro  dei Vrekner.
Il principe di Skye alla ricerca incessante della sua compagna, cinquecento anni passati nel ricordo di un’amicizia ormai macchiata col sangue e col dolore.
Il suo corpo porta il segno della vendetta e della peggiore delle conseguenze di un cuore spezzato.
Innamorato, ammaliato e sedotto dalla maliziosa Melanthe e da quella magia che per tutt’una vita ha sempre odiato.
Lanthe vive ogni istante con l’incessante paura delle oscure ali dei vrekner che sorvegliano i cieli, una specie che ha imparato a temere, odiare e sfuggire. Nella sua vita non c’è spazio per raccontare il segreto che porta segregato nel suo cuore, il ricordo di un bambino con le ali d’onice e d’argento che l’aveva protetta dalla pioggia e l’aveva nutrita imparando a conoscere ogni suo piccolo desiderio di piccola maga.

Sull’isola, dove l’Ordine con lo scopo di studiare i Loreani è ormai sconfitto, l’Ascesa è nel vivo della sua esplosione e Thronos riesce finalmente a catturare la sua preda più ricercata: Melanthe.
Con l’aiuto di una sempre fantastica, seppur un po svampita, Nyx e l’immersione nei mondi più dispari e diversi i due protagonisti riusciranno a dare un senso comune alle loro strana con grandi difficoltà e soprattutto mettendo a rischio non solo i loro cuori ma anche le loro identità.


Una passione che sfugge alla giustizia, che galleggia e s'innalza nel tempo come bolle d'acqua fino ad esplodere scorrendo sulla pelle in carezze dimentiche della gelosia e della decenza.


Uno stile leggero che scorre fluido riuscendo ad estrapolare la bellezza di luoghi magici, riporta alla luce magnificenze che solo una mente creativa riesce a costruire ed eregere perfettamente tra le righe di un libro. I personaggi vengono presentati in ogni loro aspetto dal più superficiale ed illusorio al più profondo nell’analisi di quei sentimenti celati e radicati nel cuore e nella mente.
Apprezzato ed assolutamente perfetto il modo in cui l'autrice riesce a trovare l'insieme di mondi ed eventi lasciando piccole tracce qua e là senza però lasciarci confusi.

 Non esistino personaggi secondari, ogni essere presente nel racconto riesce a prendere il sopravvento della scena ed attrarre l’attenzione del lettore.

Un altro successo per Kresley Cole che prosegue la saga degli ‘Immortali” senza sosta e ,cosa sorprendente, senza mai cadere dal piedistallo di un talento ormai affermato e confermato in ogni suo lavoro.

Quale dimensione unirà due mondi separati da secoli riuscendo a far battere ancora una volta quell'amore capace sconfiggere la brama di giustizia e dell'oro?
Lascio a voi l'arduo compito di perdervi tra le pagine.





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