giovedì 25 giugno 2015

Recensione: After di Anna Todd



After
di Anna Todd




Acqua e sapone, ottimi voti e con un ragazzo perfetto che l'aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato...
Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s'imbatte in Hardin. E da allora niente è come prima.
Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c'è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l'inizio di un amore infinito?


Bla bla bla... Cancellate tutto quello che avete letto nella trama tranne i nomi dei protagonisti!
Ci sono Tessa e Hardin. Lei 18enne maniaca del controllo con la fissa dei classici della letteratura inglese, lui ribelle psicopatico pieno di tatuaggi e piercing sempre amante della lettera classica inglese (cosa strana ma vera, nel 2015 esistono ancora). Vi starete chiedendo cosa c'è di diverso tra quello che vi sto dicendo io e la trama vero? Ebbene, è tutto completamente diverso! Non lasciatevi ingannare da questo libro, non è la solita storiella trita e ritrita dei romanzi d'amore degli ultimi 5 anni, AFTER cari miei è un CASINO ASSURDO, non aspettatevi di aprire questo libro e sapere già chi è il vostro preferito, non pensate nemmeno di dire “oh dio lui è così figo!” oppure cose come “voglio un Hardin anch'io”, ok forse all'inizio vi ritroverete a dirlo, ma durerà poco perchè questo libro, il mio preferito del 2015, vi farà avere così tanti sbalzi di umore che non capirete più nulla!
Vi avverto, ho avuto un'esperienza breve ma troppo intensa con questo libro e avendolo finito in due giorni non mi sono ancora ripresa del tutto...ma torniamo alle cose serie!
In America a 18 anni è normale che gli studenti inizino l'università, molti lasciano la casa in cui hanno vissuto per tutta la vita e si trasferiscono nei dormitori dei college e spesso capita che ci si ritrovi un compagno di stanza orribile, puzzolente, casinista o che coltiva piantine di marijuhana sul davanzale della finestra, ma a Tessa capita una ragazza di nome Steph, capelli rossi, trucco pesante, tanti piercing e una serie di amici sopra le righe proprio come lei.

«Ciao, io sono Steph», si presenta con un sorriso che trovo, con sorpresa, piuttosto intrigante.
«Ciao… Io mi chiamo Tessa», balbetto imbarazzata.
«Ciao Tessa, piacere di conoscerti. Benvenuta alla WCU, dove i dormitori sono minuscoli e le feste colossali.»”


L'inizio sembra dei più banali ma non sottovalutate il libro, è tutto fuorché banale. Esattamente, nel giro di una 20ina di minuti, alla porta delle camera delle ragazze si presentano due bei ragazzoni amici di Steph, quello che colpisce è il mutismo del riccioluto...avete capito chi è vero? Hardin cari, è il nostro tatuato cavaliere! Passa il tempo e arriva la prima festa, Steph invita Tessa e, dopo diversi tentativi di persuaderla la nostra eroina accetta!
YEEE SIII EVVIVA UNA FESTA! No scusate, non è questa la reazione, quella sono io quando ci sono gli alcolici gratis...Tessa non si diverte, non è la tipica alcolizzata adolescente, anche continuando a leggere non cambierà mai idea sulle feste e questa è una delle cose che mi hanno fatto apprezzare il libro e il personaggio di Tessa. La prima disavventura avviene presto, il gruppo nuovo di amici alla festa la sfottono: 

Hardin mi guarda storto mentre salgo in macchina e mi ritrovo seduta proprio dietro di lui. «Theresa, lo sai che stiamo andando a una festa e non in chiesa, vero?» mi dice, e nello specchietto vedo il suo ghigno.”

«E ti pareva che Steph non ci portava una santarellina alla festa», mormora una ragazza minuta con i capelli rosa.”

Leggete bene CAPELLI ROSA lei la odierete a morte, credetemi.
Comunque torniamo alla storia, cercherò di fare il possibile per non spoilerarvela e dirvi quanto mi sia piaciuta.
Alla festa il nostro tatuato Romeo viene colto in flagrant delit, dovrebbe bastare a scoraggiare qualsiasi tipo di approccio normalmente e all'inizio funziona, lui è un bastardo che se ne fa una diversa ogni notte, ma alla festa successiva succede che mostra anche un lato tenero e li ti fregano!
Hardin dagli occhini verdi ti frega sempre. Non pensate che la storia sia già prevedibile perchè tutto quello che succede dopo non lo è.
Ero partita prevenuta leggendo questo libro, ma mi sono ritrovata a leggere una storia di cui non ti aspetti per nulla i risvolti che si susseguono. A ogni momento dolce e tenero che si presenta si alterna la tragedia, non riesci mai ad avere il cuore in pace e dire “oh finalmente tutti felici e contenti”.
QUESTO NON E' IL LIBRO DEL FELICI E CONTENTI. Questo è un libro che, se avete la mia età, vi sembrerà così reale che farete fatica a crederci.
La storia è affrontata in prima persona dal personaggio di Tessa, viene tutto visto e sentito dal suo punto di vista e prosegue in modo delicato, vero e sincero, non ci troviamo all'ennesima Anastasia Steele o a Abby Abernathy, Tessa è uno dei personaggi più reali del circuito dei New Adult che abbia mai visto. Nel libro si ha una crescita del personaggio graduale ma mai noiosa, nonostante la ragazza scopra una nuova sé rimane fedele ai suoi ideali, non perde la sua identità e cerca di tenersela stretta nonostante sia difficilissimo riuscire a resistere al fascino di un ragazzo come Hardin. Per me questo libro è il “Libro di Tessa”, mai banale, mai scontato, è un altalena di situazioni reali che oscillano tra la felicità e la disperazione più assoluta di un cuore che va in pezzi mille volte e altrettante si rimette insieme.
Ve lo consiglio vivamente, io dal canto mio non vedo l'ora di leggere il secondo, il finale mi ha totalmente spiazzato e voglio sapere come continua!



Il mio giudizio
L'unica pecca è la copertina! 
Complimenti Anna!







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